Ha lasciato ieri sera il porto di Anzio la draga del gruppo D’Oriano che negli ultimi giorni ha eseguito la seconda parte dei lavori di escavo sul canale provvisorio di entrata e uscita al porto di Anzio. Si tratta del passaggio della larghezza di 30 metri e della profondità di 4,5 metri all’altezza del molo di sud-est. La prima parte dell’intervento era stata eseguita quindici giorni fa, ma non era andata a buon fine considerato che su tutto il canale non era stata raggiunta la profondità di 4,5 metri. Per questo il Comune aveva chiesto alla società di intervenire nuovamente per completare l’intervento. Negli ultimi tre giorni la draga ha lavorato H 24 per cercare di ripristinare i fondali. Nelle prossime ore, in base ai rilievi batimetrici sul lavoro eseguito, sarà possibile accertare se è il canale provvisorio abbia raggiunto uniformemente la profondità prevista per consentire alle imbarcazioni, in particolare ai motopescherecci e agli aliscafi della società Vetor, di manovrare in sicurezza sia in entrata che in uscita. A questo intervento ne seguirà uno più importante che prevede, a partire da metà luglio, così è stato stabilito, la rimozione di 25.000 metri cubi di sabbia su un fronte di 100 metri per una profondità di cinque.
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