Il Comune di Anzio ha bloccato il distacco dell’energia elettrica alle 14 famiglie che ancora occupano altrettanti appartamenti della palazzina 36B di Corso Italia; si tratta di alloggi di una proprietà diversa da quelli sgomberati nei giorni scorsi perché occupati.
Nella giornata di ieri c’è stato da parte dell’Enel il distacco dell’energia elettrica degli appartamenti, considerato che da vent’anni i consumi vengono pagati dal Comune. Sulla decisione è intervenuta l’Unione inquilini che ha chiesto al Comune di bloccare momentaneamente la decisione. Gli occupanti dei 14 alloggi avranno quindi tempo 30 giorni per volturare a loro nome i singoli allacci all’energia elettrica.
Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha quindi chiesto il riallaccio temporaneo dell’energia elettrica nel palazzo in Corso Italia 36. “Il ripristino – si legge in una nota del Comune – riguarda unità abitative che non sono state interessate dal recente provvedimento di sgombero che ha dato luogo alla richiesta di distacco.
Il ripristino consentirà di tutelare le fragilità presenti, mentre gli occupanti delle unità abitative potranno completare in autonomiale procedure di allaccio di ciascun immobile”.
“Abbiamo accolto favorevolmente la richiesta pervenuta dall’Unione inquilini – dice il sindaco Lo Fazio – riguardo alle esigenze di chi si trova ancora nel palazzo. Ribadisco che la vicenda riguarda la proprietà privata e gli inquilini e che il Comune ha svolto e svolge attività di assistenza per le persone fragili”.
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