Al centro di Anzio sono in arrivo decine di box bianchi in alluminio destinati alla raccolta differenziata dei rifiuti dei pubblici esercizi e dei ristoranti. Una scelta che nelle intenzioni dell’amministrazione comunale mira a regolamentare un servizio troppo spesso carente. Ma alla delibera 60 con la quale l’amministrazione comunale ha dato via questo progetto, si oppone Noi moderati. “La decisione – scrivono in una nota congiunta il capogruppo, il consiglio comunale Silvio Marsili e il segretario politico cittadino Umberto Succi – rischia di creare un danno grave e permanente
all’immagine, al decoro urbano e alla vivibilità della nostra città”.
È questo l’allarme che viene lanciato alla vigilia del Consiglio Comunale il programma oggi pomeriggio alle 16.
“La delibera in questione – scrivono Marsili e Succi -, se approvata, autorizzerà l’installazione forzata di decine e decine di box
bianchi in alluminio lungo le vie del Comune, destinati a contenere i mastelli dell’immondizia delle
attività commerciali.
Una scelta non solo urbanisticamente discutibile, ma anche priva di visione, che rischia di
compromettere definitivamente l’immagine turistica del nostro centro storico e delle zone a
vocazione ricettiva come Lavinio e il litorale. Anzio vive di turismo e di accoglienza. Immaginare una fila ininterrotta di box metallici a ridosso
delle attività commerciali, su marciapiedi, parcheggi o aree pubbliche, è semplicemente
inaccettabile”.
“Non possiamo svendere la bellezza e l’ordine del nostro territorio per soluzioni
frettolose e disorganiche”, rimarca Silvio Marsili, capogruppo di Noi Moderati.
Noi Moderati ha chiesto a più riprese:
- di non procedere con l’approvazione della delibera senza prima aver ascoltato commercianti,
cittadini e comitati locali; - di valutare soluzioni alternative, come l’aumento dei passaggi della raccolta, oppure
l’individuazione di micro-isole intelligenti e meno invasive; - di evitare spese inutili per le attività commerciali, che verranno obbligate a dotarsi di box costosi e
ingombranti per rispettare una norma che potrebbe essere riformulata a stagione estiva conclusa.
“Approvare questa delibera – aggiunge Succi – oggi significa imporre una soluzione definita ‘transitoria’ che nella realtà
diverrà definitiva. Nessuno potrà chiedere agli operatori economici di smantellare ciò che hanno
appena acquistato a caro prezzo. Si tratta di una forzatura grave e irrispettosa verso chi lavora ogni
giorno per tenere viva la città – aggiunge il segretario Succi – .
Inoltre, non è mai stato presentato un vero piano regolatore della raccolta rifiuti per le attività
commerciali. Nessuno studio d’impatto, nessuna valutazione estetica o logistica.
Noi Moderati chiederà ufficialmente il ritiro della delibera e l’apertura di un tavolo tecnico con tutte le
forze politiche e sociali della città, per individuare una soluzione moderna, rispettosa dell’ambiente e
soprattutto della nostra identità urbana”.










