Una delegazione di cittadini residenti a Corso Italia 36B, ad Anzio, sui quali pende un decreto di sgombero dagli appartamenti che occupano da vent’anni, hanno partecipato a Roma al corteo contro il Decreto sicurezza.
“Oggi siamo stati presenza, voce e dignità – spiegano -. Siamo scesi in piazza contro un DDL Sicurezza che non protegge, ma colpisce chi vive nel disagio, chi occupa per necessità, chi è stato abbandonato dalle istituzioni.
Oggi siamo stati le famiglie di Corso Italia 36B, da oltre vent’anni in un edificio dimenticato, e oggi minacciate da sequestri e sgomberi.
Siamo stati Unione Inquilini, al fianco di chi lotta per il diritto alla casa.
Siamo stati Rifondazione Comunista, perché i diritti sociali non si difendono con la repressione, ma con giustizia e partecipazione.
Oggi abbiamo detto chiaro e forte: la casa è un diritto, non un crimine. Non accettiamo di essere trattati come illegali da chi per anni ha voltato lo sguardo. Da qui riparte la nostra lotta, più uniti e determinati di prima.
Non ci cancellate. Noi ci siamo”.
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