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Il Patto per Nettuno si struttura e diventa associazione: è stata presentata oggi

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Dopo le ultime elezioni amministrative la lista civica Patto per Nettuno si trasforma in associazione. Questa mattina, presso l’hotel Astura, la nuova realtà è stata presentata in una assemblea molto affollata alla quale hanno avuto la possibilità di intervenire i rappresentanti di tutti i partiti, anche quelli non presenti in consiglio comunale. A coordinare i lavori la presidente Marina Aimati coadiuvata dalla vicepresidente Federica Chiaro e dalla segretaria Ilaria Rosati. La relazione introduttiva è stata svolta del capogruppo in consiglio comunale Antonio Taurelli. “Siamo un gruppo politico-civico aperto ai cittadini – ha detto in avvio di intervento -. Il nostro obiettivo è creare una classe politica attraverso un laboratorio di idee. Siamo un gruppo con una buona dose di utopia e la nostra militanza è anche una forma di amicizia”. Quello di Taurelli è stato un intervento molto articolato che approfondiremo con altro lancio. Ha mosso critiche al PD per come è stata gestita la fase pre elettorale rinunciando alle primarie. Quindi ha spronato il sindaco a una politica non degli annunci ma dei fatti. E poi ha indicato una serie di interventi ineludibili: il futuro di Torre Astura, la questione del porto con il problema del “mostro“, la lotta all’evasione dal pagamento dei tributi, l’intervento sull’area delle ferrovie, l’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Federica Chiaro ha parlato del ruolo di innovazione sociale dell’associazione e ha spronato i presenti a ripartire insieme. Quindi ha preannunciato incontri sulla sanità e sulle tematiche giovanili. Ilaria Rosati ha annunciato l’apertura della campagna di tesseramento e che è possibile acquistare una tessera che costa 15 euro. L’associazione Patto per Nettuno ha anche individuato dieci settori con altrettanti responsabili: inclusione e servizi sociali Cristiana Cavalli, verde e ambiente Antonino Affrunti, sanità Antonio Di Fulvio, giovani e sport Angelica Di Geronimo, sicurezza urbana Gianni Schirò, bilancio Giuseppe Aquino, cultura e scuola Andrea Tamburini, eventi e turismo Lucrezia Massarelli, attività produttive Emiliano Simeoni, periferie Federico Stirpe.