Sulla gestione e la cura del verde pubblico ad Anzio interviene l’ex assessore Gianluca Mazzi, portavoce della Lega. lo fa attraverso un comunicato nel quale muove critiche all’amministrazione comunale e all’assessore Luca Brignone.
“Apprendo con un misto di sorpresa e amarezza – scrive Mazzi – il trionfalistico comunicato dell’assessore Brignone, che celebra come un intervento straordinario quello che, in qualsiasi amministrazione efficiente, rappresenterebbe il minimo sindacale: un semplice sfalcio dell’erba al Parco delle Bouganvillee. Dopo sei mesi di mandato, l’attuale assessore si accorge finalmente dell’esistenza dei parchi pubblici, e lo fa sbandierando un’operazione di ordinaria amministrazione come se fosse un grande risultato.
Ricordo all’assessore Brignone – e soprattutto ai cittadini – che il Parco di via delle Bouganville è stato ideato, progettato e finanziato dalla precedente giunta di centrodestra, grazie a un preciso impegno politico e amministrativo che abbiamo portato avanti con determinazione. È un parco nato da una visione concreta e attenta alle esigenze del territorio – continua l’ex assessore -, non da qualche annuncio dell’ultima ora.
Mi chiedo perché molti lavori di riqualificazione delle arre verdi cittadine, già finanziati e pronti a partire dalla precedente amministrazione, siano ancora fermi. Perché non è stato avviato l’ampliamento dell’area giochi nel parco pubblico della Pineta Mazza, già progettato e coperto economicamente dalla mia gestione? Perché il parco pubblico realizzato in Corso Italia 16 ad Anzio 2 – completato da mesi – non è ancora stato consegnato alla città, mentre le piante rischiano di morire e gli arredi urbani stanno andando in rovina? Come si intende procedere per la manutenzione di tante aree verdi abbandonate della città, come il piccolo Parco realizzato e mai terminato in corso italia 52/54 dove prendono fuoco cumuli di immondizia a pochi metri dai giochi per i bambini. I fondi messi a bilancio per le manutenzioni degli arredi urbani del territorio dove sono finiti considerato che non vi è stato intervento alcuno?
I giardini di viale Lito Tivio, anch’essi frutto del nostro lavoro, versano in stato di abbandono e degrado, già vittime di vandalismo per l’assenza totale di manutenzione. Il Parco Roma e il Parco dello Zodiaco, anch’essi progettati e finanziati dalla nostra Giunta, giacciono dimenticati così come l’agorà di acqua del Turco o i Giardinetti realizzati dalla nostra amministrazione a Piazza Salvo D’Acquisto a Cincinnato mentre il parco Comunale Simonetta Colaceci è uno dei pochi parchi tenuto decentemente grazie all’intervento giornaliero del gestore del chiosco bar li presente, ma non di certo grazie all’azione amministrativa di Governo.
Ciò che questa amministrazione avrebbe potuto e dovuto fare – prosegue Mszzi – era semplicemente dare continuità a un lavoro già avviato e finanziato. Avrebbe potuto inaugurare decine di cantieri, consegnare spazi pubblici già pronti alla cittadinanza, dimostrando rispetto per il lavoro fatto e per i bisogni reali dei cittadini. Invece, ci troviamo davanti a comunicati autocelebrativi che mascherano l’inerzia con la retorica.
E infine, l’ultima domanda – ma non per importanza: che fine hanno fatto i quasi 500.000 euro destinati alla riforestazione urbana, ottenuti grazie a un bando nazionale che ho personalmente seguito in tutte le sue fasi? Fondi già assegnati al Comune di Anzio e oggi misteriosamente scomparsi dai radar dell’amministrazione attuale. In Consiglio Comunale oggi finalmente l’Assessore incalzato dall’opposizione ne da nuovamente cenno, ovviamente omettendo di dichiarare l’impegno ed il risultato ottenuto dal centro destra nell’ottenere questi fondi fondamentali per intervenire senza gravare sul bilancio comunale non solo sulla grave situazione della Pineta di Lido dei Pini ma in molte altre aree verdi della nostra Città. Di fatti il progetto prevede anche la riforestazione urbana di altre aree del Quartiere Europa, del Cimitero Comunale e di Santa Teresa con la realizzazione di percorsi pedonali ed aree relax. Invito l’assessore Brignone a rispondere con i fatti, non con i comunicati stampa. I cittadini non hanno bisogno di annunci, ma di risultati. E i risultati – conclude la nota – si ottengono solo lavorando, come abbiamo fatto noi… è soprattutto avere ogni tanto l’onestà intellettuale di rendere merito a chi vi ha lasciato il lavoro pronto per essere inaugurato, cosa che ancora non siete riusciti a fare!”.
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