Re Carlo durante il discorso in Parlamento

In un passaggio del suo discorso di questo pomeriggio in Parlamento, alle due Camere riunite, Re Carlo d’Inghilterra (in visita in Italia per festeggiare i 20 di matrimonio con la consorte Camilla), ha ricordato i soldati britannici e gli alleati dello Sbarco di Anzio, facendo riferimento all’ottantesimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale: “Tra poche settimane – ha detto il Re d’Inghilterra – ricorderemo l’ottantesimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa. Ricorderemo l’orrendo prezzo della guerra – e il dono prezioso della pace. Ad Anzio e a Montecassino lo scorso anno, e in Sicilia l’anno precedente, abbiamo onorato i soldati britannici e alleati che hanno dato la vita per la liberazione di questo Paese ottant’anni fa – inclusi oltre 45.000 provenienti dalle nazioni del Commonwealth, e quasi 30.000 dal Regno Unito. Mio nonno, re Giorgio VI, visitò le truppe britanniche e alleate nel luglio e agosto del 1944, soggiornando presso un quartier generale nei pressi di Arezzo“. Al discorso di Re Carlo, su invito dell’ambasciatore britannico in Italia, era presente anche il presidente del Museo dello Sbarco di Anzio Patrizio Colantuono. “Non me l’aspettavo che avrebbe citato anche Anzio” ha detto Patrizio Colantuono. “Una piacevole sorpresa quella di aver ricordato i soldati britannici e gli alleati caduti durante la battaglia di Anzio. Giovani ragazzi che hanno dato la loro vita per la libertà”.