Tra i punti dei vostri programmi si fa riferimento alla questione del porto di Anzio che, a nostro avviso, è prioritario per il rilancio economico della città. Se ne parla, purtroppo invano, da 25 anni. Il risultato è il mantenimento di una marina inadeguata e non al passo con la crescita della città. E l’unico risultato certo è stato il fallimento della Capo d’Anzio che il porto doveva fare e che invece non è riuscita a gestire nemmeno quello esistente. Mettendo parte il progetto faraonico e utopistici del “doppio porto”, vi chiediamo di spiegare con la massima chiarezza e accuratezza la vostra “ricetta” concreta per una procedura finalizzata ad un intervento su quella che è l’area dei diportisti, segnata ancora dalla presenza di pontili in legno, peraltro inagibili. Non solo porto, ma, anche un vostro progetto di intervento sul Waterfront e in particolare sulla riviera Zanardelli… Continua a leggere l’articolo cliccando e sfogliando GRATIS di seguito il nostro settimanale online: