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Roma e Lazio in Europa League: chi ha maggiori chance?

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Le competizioni internazionali per club stanno finalmente per tornare in scena. Dopo un primo assaggio di campionato, le squadre italiane saranno chiamate a difendere il loro blasone in giro per il Vecchio Continente. Quest’anno il format è stato in buona parte rivoluzionato e sia in Champions sia in Europa League la prima fase conterà 8 giornate anziché 6, peraltro contro avversarie sempre diverse. Inter, Juventus, Milan, Atalanta e Bologna hanno conquistato con merito l’accesso al torneo più importante, mentre Roma e Lazio sono state relegate in Europa League. Per i giallorossi non si tratta di una novità, mentre i biancocelesti, che avevano iniziato a farsi la bocca con la Champions, hanno subito un piccolo ridimensionamento.

La cosiddetta “fase campionato” prevede 6 partite entro dicembre e altre 2 nel mese di gennaio. Anche se ogni squadra affronterà formazioni differenti, non si tratta di veri e propri gironi, in quanto tutte le partecipanti di una singola coppa europea faranno riferimento ad un’unica classifica relativa a quel torneo. Solo le prime 8 delle 36 partecipanti accedono direttamente agli ottavi di finale, mentre le formazioni piazzatesi dal 9° al 24° posto dovranno scontrarsi tra loro in un turno di spareggio. Le altre 12 compagini, invece, vengono subito eliminate, stavolta senza possibilità di retrocedere in una competizione inferiore.

Il nuovo format

Con il nuovo regolamento l’Europa League potrebbe diventare molto più dinamica e suggestiva. In passato diverse squadre tendevano quasi a snobbare questo torneo, ma adesso che la struttura è cambiata sarà più accattivante partecipare. I sorteggi della fase campionato di Europa League sono già stati effettuati e la Roma dovrà affrontare in casa l’Eintracht Francoforte, lo Sporting Braga, la Dinamo Kiev e l’Athletic Bilbao, mentre dovrà volare in trasferta per sfidare il Tottenham, l’AZ Alkmaar, l’Union SG e l’Elfsborg. La Lazio, invece, ospiterà Porto, Real Sociedad, Ludogorets e Nizza, mentre fuori casa incontrerà Ajax, Twente, Sporting Braga e Dinamo Kiev. Già, queste ultime 2 se la vedranno con entrambe le squadre capitoline, ma saranno di scena solo una volta all’Olimpico.

Le chance delle romane

Le possibilità di mettere le mani sulla seconda coppa europea non sono così esigue. D’altro canto, la Roma ha perso la finale di Europa League ai rigori nel 2023 e nella passata stagione è stata eliminata solo in semifinale. Più difficile un exploit della Lazio, che non brilla a livello internazionale da oltre 20 anni. Curiosamente, entrambe le formazioni della capitale vantano esattamente 21 partecipazioni tra Coppa UEFA ed Europa League, ma nessuna di loro è mai riuscita a trionfare. A differenza dei giallorossi, però, i biancocelesti possono vantare in bacheca sia la vecchia Coppa delle Coppe sia la Supercoppa UEFA.

Chi vincerà stavolta? Stando alle quote dedicate all’Europa League sono il Manchester United e il Tottenham le squadre favorite per alzare il trofeo. Quelle inglesi sono indubbiamente le formazioni più attrezzate e competitive, ma anche la Roma può ritagliarsi uno spazio importante. Da non sottovalutare Real Sociedad, Athletic Bilbao ed Eintracht Francoforte. Le chance di successo dei tedeschi sono paragonabili a quelle della Lazio. Più indietro Porto, Nizza, Galatasaray e Olympiakos, detentore della Conference League. Altre compagini alla stregua di Fenerbahce, Lione, Hoffenheim, Sporting Braga, Besiktas o Ajax, che vantano comunque una storia importante, dovranno sperare invece in un mezzo miracolo sportivo per riuscire ad arrivare fino in fondo alla competizione.

Ad ogni buon conto, oggi né la Roma né la Lazio sembrano pronte per il grande salto di qualità. I lupacchiotti hanno esonerato José Mourinho nello scorso gennaio affidando la panchina della prima squadra a Daniele De Rossi, ma se in un primo momento l’intervento dell’ex “Capitan Futuro” stava favorendo una risalita in classifica in ottica Champions, oggi sono molte le critiche arrivano all’indirizzo dell’attuale allenatore. Anche in casa Lazio c’è stata un po’ di maretta. Maurizio Sarri si è dimesso a marzo lasciando il posto a Igor Tudor, che era stato confermato anche per la nuova stagione. In seguito ad alcuni dissidi interni, però, si è arrivati alla nomina di un altro allenatore, individuato in Marco Baroni. La Roma ha perso Romelu Lukaku e per poco non ha rischiato di fare altrettanto con Paulo Dybala, mentre la Lazio ha detto addio a Ciro Immobile. Insomma, l’appeal delle squadre capitoline non sarà magari ai livelli dell’anno scorso, ma a maggior ragione entrambe le formazioni sognano di sovvertire i pronostici.