Marco Giordani

Un gol al volo che parte dalla propria porta e si insacca in quella difesa dal portiere avversario e un altro gol in un’acrobatica rovesciata. Sono le due perle di Marco Giordani che hanno permesso all’Italia di riequilibrare il doppio svantaggio contro il Tahiti nei quarti del campionato del mondo in svolgimento a Dubai, per poi allungare nel punteggio con le reti vincenti degli altri azzurri Luca Bertacca, Josep Gentilin e e Alessandro Remedi. Due reti, quelle del talento anziate, belle per il gesto atletico ma soprattutto hanno dato la spinta al passaggio alla semifinale. Ed è quello che sottolinea lo stesso Marco Giordani il giorno dopo la vittoria sul Tahiti per 5 a 2. “Due gol importanti per ritrovare la parità del match per poi vincerlo nel terzo periodo“. Domani, sabato 24 febbraio (ore 14.30) ci sarà la semifinale con la Bielorussia che ha battuto ai quarti il Portogallo ai tempi supplementari. “La Bielorussia è una squadra molto fisica ed è abituata a giocare partite di questo livello tant’è che sono tutti giocatori esperti. Dobbiamo fare la partita perfetta per conquistare il pass per la finale“. Sei soddisfatto per quello che stai dando in questo campionato del mondo? “Per me è un onore rappresentare l’Italia in un mondiale e ce la metterò tutta per andare avanti in questa competizione“. Lo stesso gol dalla lunghissima distanza fatto contro il Tahiti l’hai realizzato anche contro l’Egitto nel girone di qualificazione. Sta diventando una tua specialità? “Assolutamente no. Ho solo visto il portiere fuori dai pali e ci ho riprovato. Se la palla sarebbe uscita fuori staremmo ora a parlare di altro“. Fino adesso sono quattro le reti segnate da Marco Giordani in questo mondiale (il primo contro gli Stati Uniti nella gara di esordio).