Minacce di morte per telefono inviate ad una donna di Anzio che ha immediatamente sporto denuncia contro ignoti presso la Stazione dei carabinieri. È accaduto nei giorni scorsi, quando la signora ha ricevuto una prima telefonata da un numero anonimo nella quale l’interlocutore le chiedeva se fosse la madre di una persona, facendo anche il nome. Lei ha risposto negativamente, l’interlocutore si è scusato e ha riattaccato. Sembrava finita lì. E invece dopo un paio di ore la signora ha ricevuto una seconda telefonata, sempre da numero anonimo, di ben altro tenore. Una voce maschile ha infatti minacciato di morte lei e la sua famiglia se avesse ancora dato “fastidio” ad una persona con la quale la donna ha avuto dei rapporti di lavoro in passato. La vittima ha cercato di capire chi fosse l’interlocutore, che si è dimostrato determinato nel proferire minacce pesantissime nei suoi confronti e dei suoi famigliari.
“Nonostante le gravi minacce e le offese irripetibili nei miei confronti – racconta la vittima – durante la telefonata ho anche cercato di capire dal timbro di voce se fosse una persona di mia conoscenza, ma purtroppo non è stato possibile”. Quando la vittima ha detto che sarebbe stato possibile risalire a quel numero telefonico anche se sconosciuto, l’interlocutore ha risposto che a lui non importava niente perché tanto era appena uscito dal carcere e non aveva problemi a tornarci. Una frase terribile, che ha spinto la signora, anche per l’incolumità della sua famiglia, a sporgere denuncia contro ignoti presso la Stazione dei carabinieri di Anzio. Due anni la donna fa aveva denunciato il presidente di una cooperativa di Anzio che, a suo dire, aveva presentato a suo nome delle fatture per ottenere dei rimborsi. Non è detto che le pesanti minacce degli ultimi giorni possano essere ricollegate alla denuncia di due anni fa, anche se nella seconda telefonata l’interlocutore fa riferimento proprio alla persona nei confronti della quale, nel 2022, la signora aveva sporto denuncia.










