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Grande successo per l’incontro dedicato all’eliminazione della violenza contro le donne al “Trafelli” di Nettuno

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In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne –  25 novembre 2023”, presso l’Aula Magna dell’Istituto “Luigi Trafelli” di Nettuno, venerdì 24 novembre si è tenuto un incontro-seminario al quale hanno partecipato la Polizia di Stato, avvocati, psicologi e l’Associazione di Promozione Sociale “Argonauti 2023”, che hanno offerto un utile contributo per stimolare la crescita consapevole e matura degli studenti delle classi quarte di tutti gli indirizzi di studio ITIS e Liceo presenti nell’Istituto. Dopo i saluti istituzionali, la Dirigente Scolastica Prof.ssa Sabrina Zottola, attenta e sensibile nei confronti di questa delicatissima questione, ha introdotto l’illustre partecipazione del Primo Dirigente della Polizia di Stato Dott.ssa Angela Spada, Dirigente del Commissariato di «Anzio-Nettuno», la quale ha spiegato ai ragazzi tutte le azioni con cui la Polizia di Stato è impegnata sul territorio per il contrasto di questa piaga che, purtroppo, ha visto consumarsi eventi drammatici anche in questi Comuni. Gli interventi sono stati moderati dalla Prof.ssa Monica Nobili, la quale ha raccontato agli studenti la storia dell’origine della ricorrenza del 25 novembre e il perché sia stata scelta questa data per sensibilizzare contro la violenza alle donne, introducendo poi via via i diversi contributi che si sono susseguiti: l’Avv. Arianna De Luca Mercuri, che ha trattato l’importante tematica della percezione del consenso nella violenza di genere, declinandone gli aspetti giuridici; la Dott.ssa Elisabetta Votta, Psicologa, Psicoterapeuta, Criminologa, che ha invece affrontato la violenza di genere nelle coppie giovani, focalizzando i segnali di disagio che tipicamente si manifestano nelle coppie sia dal punto di vista delle donne che da quello degli uomini, e di come nel caso dei giovani spesso gli adulti che li circondano possano non cogliere questi segnali, a cui tutti dovremmo divenire più sensibili e attenti. La Dott.ssa Maria Meo, Psicologa, Dottore di Ricerca in Psicologia, Docente Referente per la Promozione ed Educazione alla Salute (PES) dell’ ”Istituto Trafelli”, da quest’anno inserito, per volontà della Dirigente Scolastica, nella Rete di Scuole che Promuovono Salute (SPS) della Regione Lazio, ha esordito sottolineando come questo evento costituisce l’azione di avvio, all’interno dell’Istituto, di una serie di interventi di educazione alla salute, e sia stato promosso in relazione all’ambito strategico “Migliorare l’ambiente sociale e promuovere clima e relazioni positive”; a tale iniziativa farà seguito la partecipazione a progetti di ampio respiro sul miglioramento della salute pubblica coadiuvati dalla Referente di rete, per l’ASL Roma 6, Dott.ssa Stefania Macchiaroli, la quale contribuirà, per questo ambito in particolare, a declinare il tema della violenza nei luoghi di lavoro. Nel suo intervento, poi, la dott.ssa Meo ha presentato i risultati di alcuni studi scientifici che hanno come tema “L’idea di possesso e l’oggettivazione del corpo: una miscela esplosiva”, illustrando i meccanismi che possono contribuire all’esordio di episodi di violenza anche in situazioni diverse dalla coppia, come nel caso dei delitti compiuti dal branco. La giovanissima Presidente dell’APSArgonauti 2023” Dott.ssa Elisa di Biagio, infine, ha spiegato quanto è stato fatto dalle politiche europee per contrastare la piaga della violenza contro le donne. Gli studenti hanno partecipato con attenzione all’evento, portando in rappresentanza di tutti i convenuti  pensieri ed osservazioni, frutto della riflessione supportata dai docenti di Lettere. Il coinvolgimento degli studenti sarà oggetto delle future iniziative che la scuola si propone di realizzare su questa problematica cruciale, finalizzate a sviluppare competenze di cittadinanza attiva, le quali aiutino a prevenire il disagio dei giovani, in un dialogo continuo e proficuo con le istituzioni, proprio come accaduto durante questa mattinata, concepita non solo come un “seminario”, ma anche come un vero e proprio “incontro” con i giovani, indispensabile per costruire insieme un domani migliore.