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Il mercato del food in Italia: tra il senza glutine e il biologico

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Il mercato del food in Italia nell’ultimo biennio ha mostrato dei numeri molto importanti, in costante crescita. Sotto questo punto di vista, infatti, c’è stato un notevole incremento del fatturato che accomuna grande distribuzione, agricoltura ed industria. Dopo il 2020, anno in cui i numeri registrati sono stati senza ombra di dubbio negativi, dal 2021 in poi c’è stato un grande sviluppo, tanto che ad oggi il Made in Italy a tavola vale un quarto del PIL nazionale.

Un ruolo importante lo sta giocando sicuramente anche il mercato del biologico e del celiaco. Per quanto concerne il primo, nel 2022 le vendite alimentari bio nel mercato interno hanno raggiunto dei numeri che hanno superato addirittura i 5 miliardi di euro, questo sta a significare che attualmente rappresenta il 3,5% delle vendite al dettaglio biologiche globali. Le percentuali più in crescita sotto questo punto di vista sono quelle che hanno a che vedere con i consumi fuori casa e con l’export bio Made in Italy, infatti rispettivamente in confronto al 2021 l’anno scorso è stato registrato un +53% ed un +16%. Se leggiamo i numeri a partire dal 2012, vediamo che nell’ultimo decennio il mercato relativo al biologico è cresciuto addirittura del 131%.

Il mercato del cibo per celiaci in Italia

Come abbiamo anticipato precedentemente, un altro mercato in grande fase di sviluppo nel nostro Paese oltre a quello del biologico è quello del cibo per celiaci. In Italia attualmente i celiaci diagnosticati sono più di 200mila, tanto che nel 2022 c’è stata una grandissima crescita sia per quanto concerne l’acquisto di determinati prodotti alimentari che, conseguentemente, per la cifra che è stata spesa. Proprio per questo motivo ad oggi le aziende alimentari stanno investendo sempre di più su questo tipo di mercato, tanto che si stima un valore in Italia pari a 400 milioni di euro. Inoltre, a livello mondiale il denaro mosso all’interno di questo mercato, che dovrebbe registrare un +11% entro il 2030, raggiunge cifre superiori al miliardo e mezzo di euro.

All’interno del grande sviluppo e dell’innovazione del mercato celiaco in Italia, anche molti supermercati hanno modificato i loro prodotti e così gli alimenti per celiaci, che precedentemente erano reperibili solamente in farmacia o nei negozi specializzati, adesso sono diventati disponibili su molti e-commerce a dei prezzi accessibili. Questo cambiamento offre l’opportunità di avere una vasta scelta di prodotti senza glutine e in offerta su Bennet, un supermercato online che consente a tutti coloro che non possono assumere glutine di rendere i propri pasti e la propria dieta più completa e varia.

I pro e i contro di un’alimentazione biologica

A questo punto la domanda sorge spontanea: il cibo biologico è realmente migliore o è una spesa inutile che si può benissimo anche evitare? La risposta molto probabilmente è in alcuni studi provenienti dall’America e dall’Europa, che dimostrano come nei prodotti biologici ci sia una concentrazione maggiore di vitamina C ed acidi grassi omega-3. Inoltre, è certo che questi contengano anche più antiossidanti, questo perché le piante producono una sorta di pesticida naturale, mentre gli altri tipi di coltivazione hanno quasi sempre bisogno dell’apporto dal punto di vista chimico. In questo senso, mangiando degli alimenti biologici abbiamo la possibilità di non incappare in pesticidi o fertilizzanti industriali che riguardano altri tipi di prodotti. Attualmente il prezzo dei prodotti biologici è ancora piuttosto elevato, ma molto presto i costi verranno ridotti e risulteranno essere senza ombra di dubbio più accessibili a tutti.