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“La Teca” porta ad Anzio “La Lirica: da Alessandro Manzoni a Maria Callas”

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Sarà un’estate ricca di cultura per la città di Anzio grazie al progetto dell’associazione culturale “La Teca” dal titolo “La Lirica: da Alessandro Manzoni a Maria Callas“, la quale renderà partecipe il comune neroniano di ben due commemorazioni: il 150esimo anniversario della morte del celebre autore italiano Alessandro Manzoni e il centenario, invece, della nascita del soprano Maria Callas.

Salvatore Santucci, infatti, ha organizzato degli spettacoli teatrali e degli incontri pomeridiani che mostreranno al pubblico i lati più inediti delle due figure artistiche e della loro lirica. Si partirà con la rappresentazione di “Maria Callas: Vissi d’arte cercando l’amore”, che andrà in scena durante il mese di luglio nella location di Villa Sarsina. Scritta da Anna Hurkmans e curata dall’ideatore del progetto, l’opera è ambientata durante l’ultimo anno di vita dell’artista, la quale è impegnata in un dialogo con un giornalista, che ha deciso di intervistarla per riscattare la sua figura e per la successiva stesura di un libro. Il pubblico potrà contemplare gli aspetti più inediti e fragili del soprano, partendo dall’infanzia caratterizzata da un padre lontano e da una madre che non è mai riuscita ad apprezzarla, se non per il suo grande talento, passando per la sua importante perdita di peso e fino a raggiungere il riscatto ottenuto dopo il declino grazie alla “Medea” di Pier Paolo Pasolini, di cui ben due scene sono state girate lungo la zona di Marechiaro della città di Anzio.

Una vita, quella di Maria Callas, che si è intrecciata con molti dei personaggi che ha interpretato, come la Carmen di Bizet, l’Aida di Verdi e la struggente Medea di Cherubini, portando in scena in questo modo tutta la sofferenza che ha provato a causa delle sue relazioni d’amore. Lo spettacolo teatrale verterà anche su questo aspetto della vita della Callas, raccontando il matrimonio con Giovan Battista Meneghini e la loro rottura, provocata anche dai sentimenti provati nei confronti di Aristotele Onassis. Conosciuto durante una festa organizzata da Elsa Maxwell, la loro amicizia è diventata più profonda dopo una cena organizzata in suo onore al Dorchester Hotel di Londra, in cui Onassis si è fatto anche fotografare mentre cercava di intrattenere la Callas, la quale stava andando via per il volere del marito. Dopo una vacanza a Montecarlo, in cui Onassis ha potuto vedere l’inizio del declino dell’artista a causa di una voce che iniziava a mostrare segni di cedimento e di uno stato psicologico complesso, Maria Callas comprende di essersi perdutamente innamorata del greco e decide di mettere fine al matrimonio con Meneghini. Un fatto, questo, che divenne clamoroso proprio a causa di quest’ultimo quando, esasperato da chi cercava sua moglie per motivi professionali, decide di far trapelare la notizia alla stampa. Da quel giorno, ogni uscita pubblica della cantante diventò preda dei giornalisti e a dimostrarlo è stato proprio il bacio avvenuto con Pier Paolo Pasolini finito sulle prime pagine di tutti i giornali. Reduce dalla relazione con Aristotele Onassis, che dopo nove anni decide di sposare a sorpresa Jacqueline Kennedy invece di lei, Maria Callas cerca di colmare il vuoto con l’amore folle e deleterio provato per Pier Paolo Pasolini, il quale invece inizia a provare un sentimento platonico – anche se non troppo visti alcuni baci avvenuti sul set della “Medea” e gli scambi d’anelli – nei confronti della donna.

Nei giorni prima del debutto, all’interno della sede comunale verrà allestita una mostra con alcuni abiti che verranno indossati nel corso dell’evento, al cui ingresso potrà essere lasciato un contributo volontario.

Nelle settimane a seguire, i più curiosi potranno recarsi alle 18 presso il Parco Archeologico della città neroniana per ascoltare due incontri pomeridiani dedicati alla lirica di Alessandro Manzoni, duranti i quali verranno narrati gli aspetti delle sue opere maggiori, partendo dai “Promessi Sposi” e passando per l’”Adelchi” e il “5 Maggio”. Anche in questo caso, all’ingresso sarà possibile lasciare un contributo volontario.

Per chi fosse interessato a prenotare il proprio posto per gli incontri pomeridiani e per le date dello spettacolo “Maria Callas: Vissi d’arte cercando l’amore”, il cui costo del biglietto invece ammonterà a 5 euro, potrà farlo contattando il numero 3477372366 o scrivendo all’email salvatore.santucci@alice.it.