Nel ritorno di semifinale playout la partita dell’Anzio dura solo due tempi. Due tempi che hanno visto i biancazzurri protagonisti e sempre in vantaggio dando la sensazione di avere la partita in mano. Poi nelle ultime due frazioni i ragazzi di Tofani realizzano zero gol davanti ad un Catania apparso più motivato, anche perchè per loro era l’ultima chance per non andare alla “bella”. E così è stato. Vincono i siciliani 9 a 8 e ci vorrà la gara-spareggio per decretare chi resterà in serie A1 e chi dovrà affrontare la perdente tra Bologna e Salerno (anche loro in parità) per il match finale e decidere poi la formazione che dovrà scendere in A2 insieme al Bogliasco. Contro i siciliani si torna a giocare ad Anzio martedi prossimo (9 maggio) alle ore 21.

NUOTO CATANIA-ANZIO WATERPOLIS 9-8 (3-5, 2-3, 3-0, 1-0)

NUOTO CATANIA: E. Caruso, M. Ferlito, N. Eskert 1, G. La Rosa 3, R. Torrisi 1, A. Gullotta, G. Torrisi, S. Camilleri 1, G. De Freitas Guimaraes, A. Privitera 1, E. Russo 1, S. Catania 1, Calì. All. Dato

ANZIO WATERPOLIS: S. Santini, N. Fratarcangeli, R. Pelicaric 1, S. Susak 1, D. Caponero, A. Goreta 3, G. Barberini, N. Cuccovillo 2, F. Lapenna, L. Bajic 1, E. Koprcina, D. Presciutti, A. Antonini. All. Tofani

Arbitri: Castagnola e Frauenfelder

Note: Uscito per limite di falli Bajic (A) dopo 35″ del terzo tempo. Espulso La Rosa (C) per gioco violento dopo 46″ del quarto tempo. Espulso Antonini (A) per proteste dopo 7’34” del quarto tempo. Superiorità numeriche: Catania 5/12 + un rigore e Anzio 2/9 + 2 rigori. Caruso (C) para un rigore a Pelicaric dopo 3’22” del terzo tempo. Espulso il tecnico Tofani (A) nel quarto tempo. Spettatori: 250 circa