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Gli studenti dell’Innocenzo XII in sciopero: “non è ammissibile non poter esercitare i propri diritti”

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Caos all’interno dell’istituto superiore Innocenzo XII di Anzio.
La scorsa settimana, infatti, per ben tre giorni, gli studenti del liceo scientifico e linguistico hanno deciso di scioperare a causa di numerose problematiche legate alle strutture del liceo – come infiltrazioni d’acqua – e di alcuni ritardi sulla pubblicazione e l’inaccessibilità dei bandi inerenti alle gite di istruzione. Un appello, questo, che non ha portato risultati al colloquio con la dirigente scolastica e che ha spinto i ragazzi a proseguire lo sciopero fino allo scorso giovedì, in sostegno anche di un rappresentante d’istituto che ha ricevuto una nota disciplinare dalla preside stessa a seguito dell’incontro.
Di seguito, il comunicato elaborato dagli alunni che chiedono chiarezza e trasparenza, per denunciare anche, secondo quanto dice la nota scritta, come non sia “la prima volta che il Dirigente applica questi metodi per “zittire” chi non è favorevole al suo operato“:
Ancora una volta siamo costretti a denunciare dei fatti successi in questi ultimi giorni al Liceo Scientifico e Linguistico Innocenzo XII di Anzio.
Informandoci tramite gli altri istituti del territorio, solo la nostra scuola presenta dei ritardi sulla pubblicazione delle mete e preventivi di costo sui viaggi d’istruzione dell’anno scolastico 2022/2023, giunti solo a fine febbraio (studenti di altri istituti sono stati informati con largo anticipo e nei tempi idonei). Gli studenti, perciò, chiedono delucidazioni per comprendere al meglio quali siano state le modalità adottate per l’organizzazione secondo le procedure previste.
Pertanto la comunità studentesca chiedeva di accedere ai documenti dei bandi di concorso delle agenzie di viaggio che, per legge, dovevano essere pubblicati sull’Amministrazione Trasparente.
“Trasparente”, quindi accessibile a tutti, ma purtroppo non è così. Infatti dopo tale richiesta, tramite il sito, l’area dedicata all’Albo Pretorio e all’Amministrazione Trasparente risultano protetti da password, quindi non di libero accesso.
Gli studenti, viste tali irregolarità, la mancanza di comunicazione con il Dirigente (spesso si rifiuta di comunicare con gli studenti) e numerose altre problematiche legate alla struttura (infiltrazioni d’acqua) del nostro istituto, decidono di scioperare.
Mercoledì 1 marzo, al secondo giorno di sciopero, il Dirigente Scolastico convoca in presidenza i Rappresentanti degli Studenti i quali chiedevano se ci fossero dei punti di soluzione per venire incontro alle esigenze di trasparenza degli studenti.
Il Dirigente Scolastico risponde dicendo che “non ci sono soluzioni, questa è la legge (…) evidentemente gli altri istituti hanno sbagliato le modalità”.
Pertanto, vista la mancanza di punti di incontro, il Rappresentante d’istituto si congeda, gentilmente, considerando l’incontro futile non essendoci punti di soluzione.
Lo studente riceverà nel pomeriggio del 1/03/2023 una nota disciplinare nei suoi confronti scritta dal Dirigente in persona, per aver semplicemente ricoperto legittimamente il suo ruolo: rappresentare gli studenti.
Il giorno 2/03/2023 gli studenti decidono di continuare lo sciopero in sostegno dello studente penalizzato. Infatti non è la prima volta che il Dirigente applica questi metodi per “zittire” chi non è favorevole al suo operato, quando si chiedono delucidazioni e chiarezza dei contenuti.
Non è ammissibile non poter esercitare i propri diritti all’interno di questa scuola senza essere intimiditi da eventuali provvedimenti disciplinari con rischio bocciatura nei confronti di uno studente con ottimi voti.
Gli studenti chiedono trasparenza e chiarezza”.