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Il volume del gioco in Italia: gli ultimi numeri

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Ad oggi l’Italia è uno dei paesi nei quali si produce la maggior mole di gioco, tanto che, nel settore del gaming, il numero dei videogiocatori è aumentato esponenzialmente. Questo riguarda in particolar modo anche i giochi da sala, tra cui rientrano ad esempio le carte e le slot machine online. L’avvento del digitale, nonostante il nostro paese sia ancora indietro sotto questo punto di vista rispetto ad altri, ha certamente influito sullo sviluppo di questo tipo di settore, considerando il fatto che, in questa maniera, le offerte e le promozioni presentate dai vari casinò online sono arrivate più velocemente ai propri utenti. La verità è che in questo senso negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom, tanto da portare il fatturato totale del movimento a raggiungere e a superare il miliardo di Euro in un solo anno solare, per non parlare, invece, dei 90 milioni spesi nell’arco di un solo mese nel 2020.

Tra i giochi al tavolo verde più noti e più praticati rientra senza ombra di dubbio il poker, che negli ultimi anni, nonostante avesse guadagnato già una certa notorietà in tempi non sospetti, ha visto crescere del doppio l’utenza. Sempre prendendo come punto di riferimento il 2020, per il poker gli italiani hanno speso il 2,40% in più rispetto al passato. L’Erario, grazie a questo tipo di fenomeno, considerando anche i miliardi di euro guadagnati grazie alle attività delle slot machine, ha visto aumentare esponenzialmente il suo profitto. A tal proposito, tornando alla realtà propriamente virtuale, ha giocato un ruolo rilevante proprio l’online, che ha portato le slot dei casinò ad aggiornarsi velocemente, ad essere maggiormente accessibili e ad offrire agli utenti delle nuove modalità di gioco e delle nuove promozioni come i bonus casinò. Se parliamo di giochi con un gran numero di varianti, tuttavia, non possiamo non menzionare le carte, che in linea generale restano uno dei passatempi preferiti dagli italiani.

Se questi ultimi forniscono all’Erario dei guadagni piuttosto sostanziosi, c’è da dire che oltre la metà degli introiti, com’è stato parzialmente accennato precedentemente, derivano direttamente dalle slot machine. Le attività ludiche che sembrano essere in calo sono le lotterie e il bingo, nonostante la spesa ogni anno raggiunga sempre diverse decine di milioni di Euro. Se nel 2021 i giochi ad estrazione hanno attirato meno l’attenzione dei clienti, è anche vero che dei numeri a ribasso erano stati già registrati l’anno precedente.

Tornando al poker, nonostante l’incremento di interesse, questo tipo di gioco, essendo entrato in una dimensione prettamente professionistica, è stato anche abbandonato da diversi giocatori, anche perché coloro che lo praticano per hobby hanno grandi difficoltà a competere con persone maggiormente esperte che si allenano in vista delle grandi manifestazioni ufficiali. Per le scommesse, invece, si spendono circa 60 milioni di Euro all’anno, anche se, in presenza di competizioni importanti come i Mondiali di calcio, nel caso di quest’anno con Qatar 2022, la somma spesa può tranquillamente raddoppiare. In linea generale, questo tipo di attività viene registrato in particolar modo al Nord della penisola, dove il giocatore medio arriva a spendere anche 2.000 euro all’anno.