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Anzio, giornata della legalità: al Gavio-Apicio il ricordo di Emanuela Loi nel libro di Annalisa Strada

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Io Emanuela, agente di scorta di Paolo Borsellino”. E’ il titolo del libro presentato dalla scrittrice Annalisa Strada in occasione del trentesimo anniversario della strage di Capaci nell’aula magna dell’Istituto Gavio-Apicio ad Anzio in occasione della Giornata della legalità organizzata dalla dirigente scolastica dell’Istituto Maria Rosaria Villani per non dimenticare le stragi di mafia e per ricordare le vittime innocenti. Un incontro significativo che ha consentito agli studenti presenti di dialogare con la scrittrice sulla genesi del libro che ripercorre la breve vita di Emanuela Loi, uno degli agenti di scorsa del giudice Paolo Borsellino, grande amico di Giovanni Falcone, e la sua decisione di lasciare la Sardegna per entrare in polizia e servire lo Stato. All’incontro hanno partecipato Giampiero Cioffredi presidente dell’Osservatorio sulla legalità della Regione Lazio, la consigliera regionale Michela Califano, il dirigente della Regione Lazio Aurelio Lo Fazio direttore del Servizio coordinamento degli Organismi di controllo e garanzia. Presenti anche rappresentanti di carabinieri, polizia, e polizia locale.

“Per questo siamo qui – e intervenuta la dirigente del Gavio-Apicio Villani – perché la scuola ha il dovere e il compito di trasmettere ai nostri giovani i valori della giustizia e della legalità, della libertà e del rispetto, dell’onestà, dell’impegno, della serietà. Abbiamo il compito, insieme alle altre Istituzioni, di combattere con ogni mezzo la violenza, l’odio, la corruzione, l’illegalità, facendo riflettere quotidianamente i nostri giovani su questi temi. Abbiamo il dovere di ricordare l’impegno e il coraggio di uomini e donne che hanno sacrificato la propria vita per migliorare la nostra società ed estirpare il cancro delle mafie. Grazie a tutti i nostri ospiti – ha concluso la dirigente – che hanno voluto testimoniare l’impegno dello Stato e della cultura nella lotta alle mafie, grazie ai nostri docenti e alle assistenti specializzate che in mille attività guidano i nostri studenti in questo percorso di legalità, grazie a tutto il nostro personale che con l’esempio, con la disponibilità, ci aiuta in questo difficile ma affascinante compito educativo”.