Home Cronaca L’Emanuela Loi riceve il codice di leggi appartenuto a Giovanni Falcone

L’Emanuela Loi riceve il codice di leggi appartenuto a Giovanni Falcone

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Lo scorso giovedì 19 maggio si è svolta, presso la Sala Sinopoli del Parco della musica di Roma, una coinvolgente mattinata legata all’impegno antimafia, che ha visto partecipi il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e più di 1500 studenti provenienti da tutta la regione. Un’iniziativa nata per ricordare il trentesimo anniversario della strage di Capaci, che ha visto morire Giovanni Falcone il 23 maggio del 1992, e la strage di Via D’Amelio, accaduta lo stesso anno, in cui morì il giudice Borsellino e tutta la sua scorta, della quale face parte la giovanissima agente Emanuela Loi, alla quale è stata dedicato proprio l’istituto superiore di Nettuno.

E’ stata una mattinata emozionante, che ha visto il preside del liceo “Edoardo Amaldi” di Roma consegnare al dirigente dell’istituto tecnico economico nettunese il codice di leggi appartenuto a Giovanni Falcone. Un riconoscimento ottenuto proprio perché la scuola si è distinta per i vari percorsi didattici realizzati per sensibilizzare gli studenti alle tematiche legate alla mafia.

Abbiamo organizzato una serie di eventi anche celebrativi dedicate alle vittime innocenti delle mafie, ho avuto il piacere di conoscere Claudia Loi, la sorella di Emanuela a cui è intitolata la nostra Istituzione Scolastica e sono rimasto commosso dalla sua testimonianza – ha detto il preside della scuola Gennaro Bosso Onoreremo il Codice di Giovanni Falcone con tante nuove iniziative che metteremo in atto. Anche l’intitolazione a Emanuela Loi del nostro istituto ci spinge a continuare su questa strada. Viviamo e operiamo in un territorio dal contesto difficile, continueremo a fare memoria, a ricordare le vittime innocenti della criminalità organizzata. Abbiamo un potenziale molto forte – ha concluso – rappresentato dai nostri ragazzi e da tutti i ragazzi che oggi sono presenti qui nella sala, riusciremo a vincere e proseguiremo a scandire con forza i principi della legalità e della Costituzione”.