Home Cronaca Inchiesta della Dda: si dimette l’assessore ai servizi sociali del Comune di...

Inchiesta della Dda: si dimette l’assessore ai servizi sociali del Comune di Nettuno Maddalena Noce

485
0
CONDIVIDI
Bergami IMMOBILIARE

Finita nel tritacarne delle intercettazioni telefoniche relative all’inchiesta della Dda sulle presunte infiltrazioni della criminalità organizzata nei comuni di Anzio e Nettuno, sono arrivate le dimissioni dell’assessore ai servizi sociali di Nettuno Maddalena Noce. Che le ha presentate al sindaco Alessandro Coppola. Questo il testo della lettera di dimissioni.
“Sono qui a rassegnare le mie dimissioni da Assessore ai Servizi sociali del comune di Nettuno, nella convinzione di non potermi impegnare oltre per questa Amministrazione – scrive Maddalena Noce -. I recenti fatti di cronaca che mi hanno portato sui media hanno raffigurato una situazione in cui non mi riconosco. E’ stato omesso di specificare molte cose che invece sono importanti e vanno chiarite a tutela della mia integrità e del mio buon nome.
Non sono indagata – precisa -, non ho commesso reati, non ci sono contestazioni o procedimenti legali nei miei confronti.
La telefonata pubblicata in cui chiedevo voti per una persona che ritenevo amica è avvenuta nel 2018 quando non ero assessore a Nettuno e non avevo alcun impegno politico.
In quel momento non avevo nessuna volontà di un impegno diretto con la Pubblica amministrazione, come invece poi è stato. Una telefonata – continua la lettera di dimissioni – che mi era stata richiesta ed era rivolta a persone che conoscevo e avevo motivo di sentire per questioni legate al mio lavoro e di cui non conoscevo alcuna attività ulteriore.
Il rapporto di lavoro del mio ufficio con questa ditta, che solo successivamente è finita nelle indagini, era già interrotto da due anni a questa parte per motivi che non hanno nulla a che fare con le contestazioni di questi giorni.
Poi improvvisamente, dopo anni, se né è data notizia sui media travisando completamente il contesto e lasciando intendere che io in quel momento, ero in carica come assessore.
Ho commesso un’ingenuità – prosegue la lettera – anche nel tentativo di dare sollievo ad un figlio in pena per il genitore ma, al momento della telefonata, lo ribadisco, non avevo alcun legame con la pubblica amministrazione. Tanto era dovuto.
Ho la massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e nel fatto che su questi eventi si faccia chiarezza.
Sono certa oggi, che annuncio la volontà di lasciare il mio incarico, di agire nel migliore interesse della città di Nettuno. Questo è stato sempre il mio principio ispiratore nel portare avanti con dedizione il ruolo di Assessore. Sono certa che questa Amministrazione ha operato nella legalità e con impegno e spero che le indagini lo chiariscano e rendano giustizia al lavoro che è stato svolto per la città. Ringrazio il Sindaco Alessandro Coppola – conclude l’assessore Noce – per la fiducia che mi ha accordato e il consiglio comunale tutto per questa esperienza amministrativa che considero, nonostante gli eventi recenti, di crescita umana e personale”.