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Nettuno, rigurgito neofascista dell’assessore Zomparelli che inneggia ai camerati

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Non c’è niente da fare. Ogni tanto ci cascano gli esponenti del centrodestra locale. Due mesi fa era accaduto con il coordinatore di Forza Italia Vincenzo Capolei che nel pieno della polemica sulla cittadinanza onoraria ad Edith Burke ad Anzio aveva spiegato come il fascismo ha fatto anche del bene. Questa volta tocca all’assessore alla sicurezza del Comune di Nettuno, il leghista Luca Zomparelli, che questa mattina sul proprio profilo WhatsApp pubblica la pagina blog di Azione Frontale, movimento politico rivoluzionario fascista, che invita i camerati per domenica 23 gennaio alle ore 9 “per rendere omaggio a tutti i nostri camerati sepolti nel cimitero del Verano. Nel ricordo non li hanno uccisi!”. Dunque l’assessore Zomparelli invita a partecipare a questo evento il giorno dopo le celebrazioni dello Sbarco angloamericano di Anzio e Nettuno nel quale sacrificarono la vita 7.800 soldati statunitensi per liberare il nostro paese proprio dal giogo nazifascista. Un vero cortocircuito per l’assessore alla sicurezza del Comune di Nettuno.

Immediata la presa di posizione del Partito democratico di Nettuno con la segretaria Carla Giardiello e i consiglieri comunali Roberto Alicandri e Marco Federici che chiedono le dimissioni immediate dell’assessore.
“Ennesimo rigurgito neofascista da parte della maggioranza di centrodestra di Nettuno – scrivono in una nota -. Non sono bastati i post nostalgici di Vincenzo Capolei e le prese di posizione del consiglio comunale contro la mozione Segre, ora arriva lo status di WhatsApp dell’assessore Zomparelli che inneggia ai “fratelli camerati caduti”. Sì, è proprio così, quel commento non lascia alcun dubbio, l’assessore della Lega, rilanciando una immagine di un blog neofascista, afferma di farlo per ricordare i “fratelli” morti per un’idea, aggiungendo inoltre una bandiera tricolore. Onestamente, c’è poco da dire, questa è l’ennesima dimostrazione che questo centrodestra non ha ancora fatto i conti con la storia ed ora non possiamo che chiedere che il sindaco Coppola revochi immediatamente le deleghe a Luca Zomparelli. Una città come la nostra, – continua la nota del Pd – decorata con la medaglia d’oro al valor civile non può avere un assessore che inneggia ai “camerati” e che rilancia una manifestazione in loro memoria. La storia non si tocca e non ci può essere nessuno spazio per revisionismi o nostalgie. Il sindaco Coppola con i suoi atti faccia capire da che parte sta, da quella della Costituzione o da quella dei fascisti del nuovo millennio”.