Home Cronaca Nettuno, incursione vandalica nella “Tenda del perdono”, dove morì Santa Maria Goretti

Nettuno, incursione vandalica nella “Tenda del perdono”, dove morì Santa Maria Goretti

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Incursione sacrilega nella cappella della Divina Provvidenza dove morì Santa Maria Goretti. Un luogo sacro diventato nei decenni la “Tenda del perdono”, visto che in quell’ala della Divina Provvidenza la giovinetta, in punto di morte, perdonò il suo assassino Alessandro Serenelli che l’aveva ferita a coltellate nel casale delle Ferriere. Nella notte tra il 4 e il 5 dicembre la “Tenda del Perdono” è stata oggetto di una incursione sacrilega. A scoprire il grave fatto il parroco Don Angelo. Dopo aver forzato la porta d’ingresso che si affaccia su via Orsenigo ignoti vandali sono riusciti ad entrare nella cappella dove morì Santa Maria Goretti.
I vandali non hanno portato via nulla, ma hanno rovesciato l’ostensorio, aperto e rovesciato i cassetti di un armadio, rovesciato un vaso di fuori, rotto due candelabri i pezzi di uno dei quali sono stati ritrovati lungo la strada; hanno rotto anche la statua di un angelo e cercato di forzare il tabernacolo forse pensando di trovare all’interno un calice di valore, ma non ci sono riusciti. Fortunatamente i vandali non hanno portato via né danneggiato le preziose reliquie di Santa Maria Goretti. Sul gravissimo episodio indagano i carabinieri.