Home Lifestyle Quali sono stati i migliori videogiochi di sempre?

Quali sono stati i migliori videogiochi di sempre?

282
0

Nonostante il settore del gaming stia attraversando, a detta di molti un’epoca d’oro, grazie a un’incredibile gamma di esperienze interattive per tutti i gusti, ci sono alcuni titoli del passato, a cavallo tra gli anni ottanta e gli anni novanta che sono rimasti per sempre nell’immaginario collettivo di tutti i gamers. Più o meno come cambiando settore potrebbe essere per gli appassionati di musica, qualora ci si ponesse la domanda su qualche sia stato il miglior gruppo o chitarrista solista. La risposta sarebbe sempre la stessa: Led Zeppelin e Jimmy Page, naturalmente! Ma anche così, è difficile non rimpiangere occasionalmente i giorni più semplici dell’era arcade, dove i migliori giochi retrò – quei fantastici titoli a 8 e 16 bit – ci hanno trasformato nei sani e assopiti drogati che siamo oggi. Senza ulteriori indugi, ecco i migliori giochi retrò di cui non ne abbiamo mai abbastanza. Ove possibile, abbiamo aggiunto collegamenti per permetterti di riprodurre queste vecchie gemme su hardware moderno.

Cominciamo la nostra rassegna di titoli assolutamente da non perdere e da rivalutare.
  • Super Mario 3

Avendo praticamente inventato il gioco platform, Nintendo lo ha reinventato con Super Mario Bros. 3, ricco di segreti, per poi ripeterlo con Super Mario World. I due migliori side-scroller di tutti i tempi, è un bel lavoro separarli. L’ambizione tentacolare di Super Mario Bros. 3 o l’invenzione di Super Mario World? Il costume da rana o Yoshi? La Super Foglia o la Piuma del Mantello? Abbiamo optato per SMB3, ma sono così vicini alla perfezione del gioco che non è così semplice fare una scelta.

  • The Legend of Zelda

Se Super Metroid ci ha insegnato a temere l’ignoto, l’epica ricerca di Link lo ha reso di nuovo emozionante. Una Hyrule top-down piena di segreti e sorprese, è una delizia da esplorare. Non da ultimo quando capisci come i mondi di luce e oscurità si incastrano insieme. A differenza di questi giorni in cui ti viene data una spinta se ti allontani troppo, qui sei incoraggiato a perderti gloriosamente, irrimediabilmente – e ti divertirai un mondo a farlo.

  • Street Fighter 3

In principio venne Capcom. La serie di picchiaduro, dove i personaggi combattono in giro per il mondo, ciascuno con le proprie mosse e stile di combattimento, player vs player, venne pubblicato durante il 1987. Già il primo capitolo, nonostante alcuni limiti, come la scelta del personaggio, si era imposto per il gameplay, la grafica e il comporto audio, ma con i successivi sequel la Capcom fece davvero centro. Sono sale giochi piene di fumo piene di vecchi armadietti che sono stati segnati dalle bruciature di sigaretta e crediti inutilizzati che scivolano su pavimenti perennemente appiccicosi di alcol stantio e scadente. Insegna agli amici come eseguire il perfetto movimento del pugno del drago. È battere quel bambino più grande facendo l’attacco elettrico di Blanka. Sta sbloccando Akuma e poi perdendo immediatamente metà della tua barra della vita in pochi secondi. Turbo potrebbe essere la versione definitiva di Street Fighter II, ma a prescindere da quale hai giocato, i ricordi rimarranno senza dubbio ancora vividi. Questa è una recensione scritta in prima persona da chi ha vissuto l’epoca e l’epopea di Street Fighter, uno dei giochi picchiaduro più popolari e belli di sempre.

  • Tetris (Nintendo)

Cadevano letteralmente i muri durante quell’intenso e importante 1989. È strano pensare che un gioco incentrato sulla ricerca del modo migliore per organizzare con successo un gruppo di blocchi colorati avrebbe dovuto dare il meglio di sé quando giocato su una macchina che non era in grado di visualizzare più di quattro sfumature di grigio-verdastro. Ma, a prescindere, la versione per Game Boy dell’opera di Alexei Pajitnov era semplicemente l’abbinamento perfetto tra gioco e hardware.

Conclusioni

Oggi l’offerta dei giochi è cambiata molto, dato che il concetto di arcade e di sala giochi è diventata una cosa nostalgica per appartenenti alle generazioni passate. Il gioco online si sviluppa in più direzioni, passando dal cloud agli eSport, fino ad arrivare al settore del gambling online. Qui troviamo realtà come le slots online che fanno capo e riferimento alla filiera dei casinò digitali.