A partire da l 1° maggio l’unico medico di medicinale legale dell’Inps di Pomezia andrà in pensione e i circa 400 mila cittadini del litorale e dei Castelli, quindi anche quelli di Anzio e Nettuno, saranno costretti a recarsi a Roma presso gli uffici della Tuscolana per presentare richieste e ritirare la documentazione riguardante invalidità, Naspi e malattia. Il centro di medicina legale dell’agenzia di Pomezia sarà aperta una volta a settimana e per tale motivo martedì in città ci sarà una manifestazione di protesta da parte di lavoratori e lavoratrici e rappresentanti sindacali.