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Coronavirus, dal 18 aprile al via i ristori per partite Iva in vari settori

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Il consigliere comunale del Pd di Nettuno Roberto Alicandri in qualità di responsabile di CAF informa del nuovi avviso pubblico per i ristori a favore delle partite IVA in diversi settori.
Con un nuovo bando da 30 milioni di euro il Lazio, in coordinamento con i ristori previsti dal Governo nazionale, mette infatti in campo nuove azioni di sostegno a favore dei lavoratori dei settori più colpiti dalla crisi economica.
L’Avviso – “Un ponte verso il ritorno alla vita professionale e formativa: misure emergenziali di sostegno economico per i soggetti più fragili ed esposti agli effetti della pandemia” è uscito in queste ore.
Cinque le misure contenute nel bando: quattro sono di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti e una è di contributo alla liquidità di lavoratori autonomi e ditte individuali titolari di partiva Iva la cui attività appartiene a uno dei codici Ateco riportati nella lista elencato già nelle precedenti note.
Il bando è ora aperto e le domande si potranno iniziare a inviare a partire da oggi 6 aprile (la data di apertura è differenziata a seconda delle misure), esclusivamente in modalità telematica.
Questo il dettaglio delle 5 misure:

Misura 1 – sostegno al reddito per colf/badanti. Risorse messe a disposizione: 3 milioni di euro. Sostegno al reddito di 600 euro destinato a colf e badanti con iscrizione di rapporto di lavoro attivo nella Gestione dei Lavoratori domestici dell’INPS a partire dal 23 febbraio 2020 per impegno complessivo superiore a 10 ore settimanali e che siano stati sospesi e abbiano ridotto l’attività a causa della pandemia.
La domanda può essere inviata a partire dalle ore 9:00 del 6 aprile;

Misura 2 – sostegno al reddito per lavoratori della cultura e dello spettacolo. Risorse messe a disposizione: 7 milioni di euro. Sostegno al reddito di 600 euro per lavoratori della cultura e dello spettacolo che operano in attività creative, artistiche e di intrattenimento, attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali, attività editoriali, fotografiche, di produzione cinematografica, video, registrazioni musicali e sonore di programmazione e trasmissione, interpreti della prosa e dell’audiovisivo che a causa dell’emergenza Covid, hanno dovuto cessare/sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla rispetto all’anno precedente.
La domanda va inviata a partire da dalle ore 9:00 del 7 aprile;

Misura 3 – sostegno al reddito per collaboratori sportivi. Risorse messe a disposizione: 3 milioni di euro. Sostegno al reddito di 600 euro per collaboratori sportivi che a partire dal 23 febbraio 2020  erano lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione o altre forme contrattuali presso le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, le società e associazioni sportive dilettantistiche che, a causa dell’emergenza Covid, hanno dovuto cessare o sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla rispetto all’anno precedente.
La domanda va inviata a partire dalle ore 9.00 del 8 aprile;

Misura 4 – sostegno al reddito per lavoratori del settore turistico. Risorse messe a disposizione: 7 milioni di euro. Sostegno al reddito di 600 euro per lavoratori del settore turistico che operano in attività di alloggio, servizi e ristorazione, agenzie di viaggio, tour operator, attività di noleggio, altre attività di servizio alla persona come benessere, bellezza, termalità, agenzie matrimoniali, operatori del settore fieristico, congressuale e aereoportuale nonché operatori dei servizi di animazione e tempo libero che a causa dell’emergenza Covid hanno dovuto cessare/ sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla rispetto all’anno precedente.
La domanda va inviata a partire dalle ore 9.00 dell’8 aprile;

Misura 5 – contributo per partite Iva. Risorse messe a disposizione: 10 milioni di euro. Questa misura prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto di 600 euro, pensato per rispondere ai fabbisogni di liquidità di lavoratori autonomi e ditte individuali titolari di partiva Iva (partita Iva già attiva al 23 febbraio 2020 e che lo sia ancora al momento della presentazione della domanda), operanti nel Lazio, iscritti alla Gestione Separata dell’Inps o ad altro ente o cassa previdenziale e con un reddito non superiore a 26.000 euro nell’annualità 2020.
I lavoratori autonomi e le ditte individuali in questione devono svolgere un’attività economica classificata in uno tra i 113 codici Ateco elencati nel bando. Si tratta di codici legati principalmente al turismo (ricettività, ristorazione, agenzie di viaggi, ecc.), ai servizi alla persona (come ad esempio parrucchieri o estetisti), cultura, spettacolo, benessere, divertimento, sport, eventi e cerimonie, ma anche attività editoriali, pubblicità e attività di noleggio.
La domanda dovrà essere presentata attraverso lo sportello telematico d
che sarà attivo a partire dalle ore 10.00 di giovedì 8 aprile alle ore 18.00 di venerdì 7 maggio.

Sulla pagina http://www.regione.lazio.it/rl_attivitaproduttive/?vw=newsDettaglio&id=865 si può consultare tutto l’elenco dei codici ateco interessati.