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La pandemia non ferma l’Ail. Nell’uovo il sostegno alla Ricerca ed il consolidato rapporto con Anzio

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Nel rispetto di tutte le prescrizioni anti Covid anche quest’anno l‘Associazione Nazionale contro leucemie, Linfoma e Mieloma, è riuscita a portare a termine la campagna della vendita delle Uova di Pasqua Ail. Impegnati anche i volontari di Anzio che, a causa della pandemia, hanno distribuito direttamente a domicilio ed hanno ulteriormente rinsaldato il lungo e consolidato rapporto voluto dal professor Franco Mandelli che proprio ad Anzio ha fatto la sua ultima uscita pubblica e presentato il suo ultimo libro: “Curare è prendersi cura”.
Dentro un Uovo di Pasqua AIL c’è molto di più di una semplice sorpresa. C’è il sostegno alla Ricerca e ad oltre 221 studi scientifici ogni anno, il finanziamento di borse studio per giovani ricercatori e di 136 Centri Ematologici in tutta Italia.
Venerdì mattina l’incontro, a Villa Corsini Sarsina, tra il Sindaco di Anzio, Candido De Angelis, l’Assessore alle politiche della scuola, Laura Nolfi ed il Presidente dell’AIL locale, Tina Condello, con il simbolo dell’Uovo di Pasqua AIL e con il Professore sempre nel cuore.
“I volontari dell’AIL hanno creduto nei nostri sogni e dato sostanza a progetti che sembravano utopie. Senza di loro nulla di quanto ho fatto, di quanto abbiamo fatto, sarebbe stato possibile“.