Sulla crisi al Comune di Anzio interviene la capogruppo del partito democratico Lina Giannino. “Potrebbe essere spunto per una commedia dell’arte – scrive in una nota – se non fosse che la Commedia/Tragedia a cui stiamo assistendo sta andando in scena al Comune di Anzio. Attori consumati stanno recitando parti patetiche e dannose per la citta’. Una città ferma per quattro personaggi in cerca di poltrone. Un sindaco ostaggio della sua stessa maggioranza è veramente triste. Soggetti che dovrebbero amministrare la Cosa Pubblica che si accapigliano per uno stipendio e un piccolo fazzoletto di potere personale. Che squallore. Veramente. Personaggetti che vanno a lesinare, a pietire, a invocare un posto di assessore dai loro protettori regionali – continua – che entrano a gamba tesa in un campo che non è di loro pertinenza. Le deleghe assessori vengono concesse dal sindaco su un rapporto di fiducia, e dal sindaco revocate quando tale rapporto viene meno. Invece qui – prosegue Giannino – abbiamo deleghe tolte e poi ridate, contratti di impegni poi rinnegati, firme richieste a garanzia come fossero cambiali. Che danno per Anzio. Che presa in giro per i cittadini. Questi signori hanno scambiato la politica per una Societa per Azioni e il Consiglio Comunale e la Giunta per un Cda. Ma la Vergogna la conoscono? Un sindaco tirato da tutte le parti che vuole ancora restare a capo di questi Miserandi. La dignità vorrebbe che il sindaco si dimettesse e li mandasse tutti ad elemosinare voti. Vogliamo vederli girare per il paese a elargire sorrisi e promesse – cui era consigliere del partito democratico – mentre vendono quello che non hanno e non potranno mai avere. La coerenza, la serietà, la rispettabilita l amor proprio. La città chiede a tutti voi le dimissioni. Avete ancora una possibilità di uscirne bene”.
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