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Nettuno, l’opposizione accusa: l’amministrazione Coppola scarica la propria incapacità sui dipendenti comunali

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Dopo la notizia, data dall’assessore Camilla Ludovisi, di un bando perso a causa dei ritardi della macchina amministrativa, intervengono i consiglieri comunali di opposizione Antonio Taurelli, Enrica Vaccari, Roberto Alicandri, Waldemaro Marchiafava, Marco Federici, Simona Sanetti e Daniele Mancini che in una nota accusano di incapacità l’amministrazione comunale, “che – dicono – accusa invece i dipendenti comunali”.
Apprendiamo da un comunicato di Rinascita Nettunese – si legge in una nota – che il comune di Nettuno avrebbe perso l’occasione di partecipare ad un bando regionale che avrebbe consentito di utilizzare oltre 200mila euro per le scuole della nostra città. Ci viene riportato che il problema sarebbe dovuto al ritardo nell’approvazione del bilancio e della conseguente impossibilità di modificare il piano triennale delle opere pubbliche. Il tutto incolpando gli uffici e quindi i dipendenti comunali.
La soluzione invece c’era – continua la nota – bastava conoscerla, sarebbe infatti bastato modificare il piano in giunta e solo successivamente portarlo in consiglio. Comunque indipendentemente da questo, ormai il danno è fatto e la questione resta sempre la stessa, a causa della mancanza di programmazione e dell’assoluta inadeguatezza al ruolo, l’amministrazione Coppola seguita a fare un danno alla città dopo l’altro. Che dire, prima hanno colpito i disabili – aggiungono i consiglieri -, poi i poveri, ora le scuole e quindi i nostri bambini, cos’altro ci dobbiamo aspettare? Dal canto nostro possiamo solo dire che saremo, come sempre, i primi a vigilare perché nel prossimo bilancio di previsione e nelle modifiche al piano triennale siano inserite le cifre che finora questa amministrazione ha tolto a queste categorie assolutamente da tutelare e laddove non trovassimo gli atti conseguenti saremo pronti a presentare un nostro emendamento per sanare questa ulteriore ferita inflitta ai nostri concittadini. Infine circa il “famoso” ufficio strategico che sarebbe servito a gestire in emergenza le problematiche sociali ed economiche e che sarebbe diventato nei periodi di normale attività uno strumento per i bandi europei e regionali non possiamo che essere d’accordo, anche perché lo abbiamo proposto noi nella scorsa primavera e nonostante le solite rassicurazioni del sindaco non è mai stato attivato per le annose beghe interne alla sua litigiosa e inadeguata maggioranza e per la sua manifesta incapacità a seguire le linee guida dettate dal consiglio comunale”.