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Nettuno, votati gli equilibri di bilancio

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A pochi giorni di distanza dalla votazione sul bilancio preventivo 2020, il consiglio comunale di Nettuno torna a riunirsi in streaming per votare debiti fuori bilancio e salvaguardia degli equilibri.

Scarna la discussione, con la maggioranza che non è entrata completamente nel merito della questione, sia per i debiti fuori bilancio – riguardanti esclusivamente sentenze esecutive – sia soprattutto per in relazione agli equilibri di bilancio; l’assessore di riferimento Ilaria Coppola nella presentazione del punto non ha infatti elencato i vari capitoli interessati e le cifre nello specifico. Polemica per questo motivo l’opposizione, che ha cercato di entrare maggiormente nel merito ma senza riuscire a ottenere un vero e proprio dibattito sulla questione. “Avete fatto il compitino – è intervenuto il consigliere Daniele Mancini – i conti sono a posto ma non avete dato risposte alla città, per di più in un anno come questo, in cui il bilancio comunale avrebbe dovuto tenere conto della situazione ed essere un bilancio a favore della cittadinanza. Avete dato semplicemente fondo alla borsa senza aver discusso nessuna delle proposte che avevamo presentato come opposizione“.

Non si è invece discusso il terzo e ultimo punto all’ordine del giorno, presentato dalla minoranza e relativo alla revoca del ruolo di vicepresidente del Consiglio comunale a Mauro Rizzo. Lo stesso Rizzo ha infatti presentato una pregiudiziale secondo cui la questione non poteva essere dibattuta in quanto i ruoli all’interno della presidenza del Consiglio non sono fiduciari né prerogativa di una parte politica e la revoca del ruolo è quindi prevista soltanto per motivi di mancanze istituzionali e non di mancanza di fiducia del Consiglio o di parte di esso. Contro questa pregiudiziale è intervenuto Antonio Taurelli: “Nella richiesta presentata – ha argomentato – ci sono dei riferimenti proprio alla continua violazione dei regolamenti; è una censura di ordine istituzionale e amministrativo, oltre al fatto che Rizzo non ci rappresenta più. In realtà dopo la nostra presa di posizione mi sarei aspettato le sue dimissioni e invece vedo una sua strenua difesa da parte della maggioranza, cosa che ci fa venire qualche dubbio“. Difesa che alla fine ha raggiunto il proprio scopo, con la pregiudiziale che è stata approvata con i voti della coalizione di governo – anche se prima del voto hanno abbandonato l’aula Forza Italia, Rinascita Nettunese e la consigliera Lucia De Zuani – facendo così mancare la discussione e, di conseguenza, la votazione sul punto all’ordine del giorno.