Home Cronaca Anzio, opposizione all’attacco: Assessore e Sindaco si dimettano

Anzio, opposizione all’attacco: Assessore e Sindaco si dimettano

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L’opposizione non ci pensa due volte a sulla vicenda Ranucci passa all’attacco. “Anzio ha assistito a una pagina a dir poco vergognosa della politica locale che ha messo in luce ancora una volta il fallimento di questa amministrazione – spiega Lina Giannino capogruppo del Partito democratico – con un assessore che grida contro una forza dell’ordine impunemente. Avrei voluto vedere un cittadino fare quello che ha fatto l’assessore Ranucci. E invece la politica può tutto, ha l’impunità su tutto. Un assessore che si incatena appena toccano le sue tasche; si dimetta e continui a fare l’imprenditore”. Giannino chiede anche le dimissioni del sindaco De Angelische ha perso il controllo della Giunta e viene ricattato da un assessore. Basta. Anzio non c’è la fa più”.
Sulla stessa linea anche il movimento Alternativa per Anzio. “Atteggiamento assolutamente inaccettabile, soprattutto se si ricopre una carica pubblicasi legge in una nota – Non è possibile minacciare dei pubblici ufficiali, il Comandante della Polizia locale e il Sindaco stesso e pensare che si tratti “solamente” di un difetto caratteriale come fatto credere in passato. È inoltre assurdo che a protestare con modi inqualificabili sia un componente della Giunta stessa. Qualsiasi siano le motivazioni, Ranucci deve andare a casa e con lui tutta la maggioranza”.
Dura anche la presa di posizione del capogruppo del Movimento 5 Stelle Rita Pollastrini. “Circa l’imbarazzante sceneggiata della scorsa sera da parte dall’assessore all’ambiente Giuseppe Ranucci intendo condannare senza se e senza ma gli insulti in diretta video alla Polizia Locale della nostra città e persino al sindaco – scrive Pollastrini – Sono gravi le affermazioni dell’assessore quando, seppure da scomoda posizione supina sull’asfalto, dichiara che i controlli sui locali strapieni del fine settimana non vengano effettuati di proposito per favorire qualcuno. L’assessore Ranucci anziché mettersi sotto il furgoncino dei vigili, si ricordi di essere componente della Giunta e quindi del governo della città. Tardiva e piuttosto puerile la scusa del giorno dopo di aver parlato come imprenditore e non come politico, certi ruoli prevedono che la persona sia responsabile e coerente sempre e comunque prima di lanciare certi messaggi. Al sindaco – conclude la capogruppo del Movimento 5 Stelle – chiedo una netta presa di posizione: o sei con l’assessore o sei con la Polizia Locale, umiliata in diretta Facebook mentre svolgeva il proprio lavoro”.