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Nettuno, le nuove plance informative della città piene zeppe di errori e imprecisioni: le critiche dei cittadini

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Critiche per i contenuti e gli strafalcioni riportati sulle nuove plance nelle quali su un lato si riporta la pianta della città di Nettuno e sull’altro le foto e l’illustrazione delle sue bellezze. Due le plance collocate per ora: una davanti all’ufficio postale in piazza San Francesco e l’altra in via Piazza Mazzini (anche se una freccia rossa indica che siamo in piazza IX Settembre davanti alla stazione ferroviaria).
Ad incuriosire molti cittadini il fatto che, per esempio, la toponomastica sia stata massacrata con 22 tra vie e piazze clamorosamente storpiate: su tutte la via dedicata ai Fratelli Rosselli, uccisi dai fascisti, che diventa via F.lli Roselli – con una esse… – come una qualsiasi srl. Ma anche il contenuto delle foto delle bellezze Nettunensi è stato oggetto di critiche. In particolare il professor Eugenio Bartolini sulla propria pagina Facebook non esita a definire avvilente il contenuto. E lo spiega.
Quella che dovrebbe fungere da presentazione di una città ricca di attrattive storico-monumentali e naturalistiche – scrive il professore – si trasforma in una misera riduzione a poca cosa. Non vi è traccia del Palazzo Municipale, della Chiesa di San Francesco, della Fontana del dio Nettuno, della Strada Romana, del Monumento ai caduti, della Fontana Vecchia, di Torre del Monumento… Per quale arcano motivo è inserito invece il Parco Palatucci? Ma non finisce qui… Le didascalie sono piene di inesattezze: nella descrizione della Collegiata la pala della Madonna del Rosario è indicata due volte con nomi diversi e posta addirittura sull’altare maggiore descritto con marmi pregiati quando si tratta invece di lastre di cemento marmorizzate (i marmittoni delle case); si indica poi – continua Bartolini – una cappella dell’Immacolata del Crocifisso inesistente forse confusa con la cappella Soffredini dove è presente una Crocefissione con Maddalena; la rocca Orsini, malgrado lo stemma, è diventata Palazzo Colonna; il Forte è descritto tra il Borgo medievale e il mare! Il Palazzo baronale come un bell’esempio di architettura cinquecentesca e contemporaneamente come esempio del potere medievale! Avvilente davvero!