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Nettuno, l’opposizione chiede un consiglio straordinario sull’emergenza ambientale

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I consiglieri comunali di opposizione Antonio Taurelli, Marco Federici, Waldemaro Marchiafava, Simona Sanetti, Daniele Mancini, Enrica Vaccari e Roberto Alicandri hanno presentato formale richiesta per la convocazione di un consiglio comunale straordinario sull’emergenza ambientale. Di seguito pubblichiamo la nota con le motivazioni che hanno spinto alla richiesta i sette consiglieri comunali.
Salute e Ambiente sono priorità. Questa mattina abbiamo formalizzato una richiesta di Consiglio Comunale Straordinario per affrontare urgenti questioni ambientali del nostro territorio. Argomento rispetto al quale il silenzio dell’Amministrazione Coppola è grave e preoccupante. Tra i punti all’ordine del giorno c’è la proposta di monitorare i livelli di radioattività derivanti dalla Centrale Nucleare di Borgo Sabotino in cui verranno smantellate e depositate temporaneamente alcune strutture potenzialmente radioattive. Nello specifico chiederemo al Sindaco e alla maggioranza di impegnare i fondi Cipe per acquistare dei rilevatori permanenti dei livelli di radioattività e chiederemo inoltre di manifestare nelle sedi competenti la contrarietà a che Borgo Sabotino diventi sito di stoccaggio nazionale di materiali radioattivi provenienti da tutta Italia. Proposta analoga è stata protocollata per monitorare l’inquinamento dell’aria nel territorio comunale. Dopo i gravi incendi che hanno riguardato i comuni limitrofi ma che hanno interessato pesantemente Nettuno e visti i tanti siti di deposito di rifiuti nel circondario che, come abbiamo visto, rappresentano vere e proprie bombe ecologiche, riteniamo che il Comune debba dotarsi di strumenti utili a rilevare agenti inquinanti e odorigeni, i cui risultati siano costantemente visibili sui siti istituzionali. Si consideri, a tal proposito, che lo strumento di valutazione ufficiale dell’aria più vicino al nostro Comune si trova nella zona di Aprila 2 e che tutti i risultati che riguardano il nostro territorio sono basati su modelli probabilistici. Non è pensabile che un territorio con livelli di malati oncologici sopra la media nazionale, non prenda provvedimenti concreti e non si interessi fattivamente a questi temi.
Altra questione ambientale che intendiamo sollevare è quella delle acque marine. Non possiamo più permettere che la vocazione turistico-balneare della città sia compromessa da una condizione delle acque preoccupante, come dimostrano le foto pubblicate in questi giorni da cittadini e come attestano le analisi di Goletta Verde sui campioni prelevati nei pressi della foce del Loricina. Siamo convinti che la questione ecologica e lo sviluppo sostenibile debbano caratterizzare un’Amministrazione moderna e responsabile.
Per questo Consiglio, visto l’interesse diffuso, abbiamo pensato di recepire tutte le idee concrete e le segnalazioni che i cittadini vorranno inviarci sulle nostre pagine facebook da qui al giorno della convocazione. Ci faremo promotori di altre proposte ambientali che ci saranno recapitate.
Ci aspettiamo che la maggioranza in Consiglio Comunale prenda una posizione chiara: il silenzio e l’inattività amministrativa su questi argomenti sono una grave responsabilità verso le future generazioni sia in termini di salubrità ambientale sia in termini economici”.