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La passione per il nuoto e la voglia di conoscere le bellezze di Anzio, quelle che si affacciano sul mare della riviera di ponente. E’ l’iniziativa di 40 nuotatori e nuotatrici esperti di traversate in acque libere che si è svolta questa mattina nel tratto di mare racchiuso tra la Darsena e le acque antistante lo stabilimento balneare Rivazzurra che tra andata e ritorno copre la lunghezza di circa 3 chilometri e 200 metri. Organizzato dalla Swimming Travel il gruppo di atleti e atlete, muniti ognuno per questioni di sicurezza di un “pallone segnalatore”, sono partiti questa  mattina dallo stabilimento Oasi di Ponente spiaggia Regina per poi fare ritorno. Insieme a loro i cinque nuotatori anziati Andrea Colella, Raffaello Clavari, Roberto De Petris, Massimiliano Vecchietti e Fabrizio Tacconi che hanno illustrato agli “ospiti” la storia del luogo partendo dal porto Neroniano per poi soffermarsi in acqua davanti alla Villa Imperiale e far ammirare dal mare la bellezza dei ruderi, delle Grotte e dell’Arco Muto. Un tour culturale nuotando, molto apprezzato dagli atleti. “E’ stata una nuotata di un gruppo di amici che spesso si ritrova nelle gare in acque libere ammirando alcune bellezze della costa di Anzio” ha detto Luciano Vietri, colui che con la Swimming Travel organizza viaggi di nuoto tra cui lo Stretto di Messina e la traversata del Bosforo, in Turchia. Lui ne ha fatte diverse di nuotate in acque libere, tra cui la Olbia-Ostia di 230 chilometri. Ma tra quelli di oggi ce n’erano diversi abituati a lunghi percorsi in acque nazionali e internazionali. “Dal 5 maggio, ossia da quando è stato disposto di chiudere le piscine e quindi annullati gli eventi del 2020 – continua Luciano Vietri – ci sono state tante risposte di nuotatori e nuotatrici alle nostre iniziative che vengono svolte nei mari e nei laghi. Questa di Anzio è stata la prima uscita in mare iniziando da un luogo che ci ha dato bei ricordi”. Il suo riferimento principale è la traversata del “Terzo-Darsena” che quest’anno doveva festeggiare la cinquantesima edizione e rimandata per colpa del virus. Una gara che molti di questi nuotatori e nuotatrici conoscono per aver preso parte almeno una volta. “Continueremo a fare nuotate nei mari e nei laghi del Lazio e probabilmente torneremo a farlo anche ad Anzio” ha concluso Luciano Vietri.