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Nettuno, pubblicato l’avviso per le spiagge libere

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convenzione spiaggia
E’ stato pubblicato sull’Albo Pretorio del comune di Nettuno l’avviso pubblico per l’assegnazione, mediante procedure comparative ad evidenza pubblica, di 15 concessioni demaniali marittime da destinare a spiagge libere attrezzate con servizi. Disciplinare, schema di convenzione ed i relativi allegati e cartografie sono disponibili presso sul sito istituzionale dell’ente – sezione Bandi e avvisi – all’indirizzo www.comune.nettuno.roma.it. Tutti i soggetti che intendono partecipare alla procedura comparativa, possono presentare istanza entro il termine perentorio delle ore 12 di venerdì 26 giugno 2020 secondo le modalità indicate nel disciplinare di gara.
L’assegnazione dei singoli tratti di arenile libero sarà seguita da una convenzione “che assicuri l’organizzazione e l’espletamento dei servizi di assistenza a mare e a terra, con idoneo personale abilitato F.I.N., al fine di garantire la sicurezza e la salvaguardia della vita umana in mare e sulla spiaggia, nonché la pulizia giornaliera con raccolta differenziata dei rifiuti ed il conferimento a carico del gestore, l’igiene e il decoro nel tratto di arenile libero oggetto di affidamento”.
L’affidamento comprende il rispetto della normativa in tema di emergenza epidemiologica da COVID-19.
La dimensione della concessione demaniale, che non potrà superare comunque il 10 per cento dell’arenile oggetto della convenzione, sarà pari a 150 metri quadrati per ciascun lotto.
Le aree soggette a convenzione dovranno essere delimitate lungo tre lati dell’arenile in convenzione, escluso quello fronte mare, realizzate con strutture che si inseriscono nel contesto paesistico circostante e consentono la libera visuale verso il mare. Nella convezione è previsto il noleggio di attrezzature da spiaggia e un punto di ristoro con divieto assoluto di impiegare qualsivoglia elemento prefabbricato di cemento e/o similari; è vietato, sia sull’area in concessione, il preposizionamento di attrezzature balneari; l’organizzazione di servizi alla balneazione non può in nessun caso precludere la libera fruizione degli arenili.