Comune Nettuno

L’amministrazione comunale di Nettuno ha adottato questo pomeriggio una serie di misure per venire incontro ai commercianti e ai pubblici esercenti colpiti dall’emergenza Coronavirus. Si tratta di una manovra per 1 milione di euro. Vediamola nel dettaglio:
– esenzione della tassa di soggiorno a partire dal 10 giugno e fino al 31 dicembre 2020
– intervento sulle concessioni di suolo pubblico che verrà ampliato ai titolari attraverso un piano di chiusura delle strade e l’introduzione di aree di parcheggio nei pressi del centro cittadino;
– esenzioni, parziali o totali, dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico per il periodo compreso tra il 11 marzo 2020 e il 31 dicembre 2020 per i pubblici esercizi, per le attività di artigianato, commercio in genere, aziende edili e attività produttive ed economiche.
– L’Amministrazione comunale è al lavoro anche sul fronte delle agevolazioni tributarie, in particolare della Tassa sui rifiuti. L’indirizzo è quello di una riduzione della tassa del 90% per i mesi di marzo e aprile e del 50% per i mesi di maggio e giugno in riferimento alle attività che sono rimaste chiuse a causa del Covid e del 45% (marzo e aprile) e del 25% (maggio e giugno) per le attività che sono state parzialmente chiuse.
Con queste deliberazioni – spiega il Sindaco Alessandro Coppolaabbiamo messo in campo misure che vanno a sostegno degli imprenditori e delle attività commerciali del territorio che hanno profondamente sofferto a livello economico la crisi causata dalla diffusione del Coronavirus. Ci siamo confrontati attraverso tavoli tematici con tutti i rappresentanti delle categorie economiche di Nettuno. Insieme a loro abbiamo tracciato la linea per le fasi 2 e 3. Ringrazio Gianni Isaia e gli assessori per aver coordinato le attività di questa fase e tutti coloro che hanno contribuito a questo atteso risultato. Stiamo percorrendo, tutti insieme, la strada del rilancio. Nettuno – conclude il sindaco – tornerà più bella e forte di prima. Nettuno non abbandona nessuno, ripartiamo”.