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Nettuno, riqualificazione aree ferroviarie: bozza di accordo tra Comune e Sistemi Urbani Gruppo Ferrovie

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Il sindaco di Nettuno Alessandro Coppola ha definito la bozza di un protocollo d’Intesa con Ferrovie dello Stato Italiane SpaRete Ferroviaria Italiana Spa e FS Sistemi Urbani srl, per la riqualificazione urbanistica delle aree ferroviarie dismesse sul territorio comunale. Si tratta di un lavoro frutto di una serie di incontri tra i vertici di questa Amministrazione e i delegati di Ferrovie, avviati subito dopo l’insediamento della Giunta Coppola. “Tra le ipotesi di sviluppo – si legge in una nota del Comune – prevede la realizzazione di una nuova viabilità di accesso ad un’area di sosta, la realizzazione di un parcheggio di interscambio su una superficie di circa 10mila mq con accesso da via Santa Maria nonché la demolizione del viadotto pedonale esistente e la realizzazione di un collegamento a raso tra via Lombardia e via Ennio Visca”.
“L’ipotesi – continua la nota – comprende altresì la definizione delle procedure per la cessione di aree già in uso da parte Comune per una superficie pari a circa 16mila mq (i giardini dietro e davanti la Posta centrale, la piazza della Stazione…), mentre altri 25mila mq costituiranno aree ‘da valorizzare’. Al momento il Comune di Nettuno e Ferrovie hanno conferito un incarico ad un Ente terzo per la stima del valore dell’area. Questo dato consentirà all’Amministrazione comunale di arrivare alla fase conclusiva della transazione. Ferrovie propone il ricorso all’istituto della perequazione, attraverso la possibilità di realizzare su porzione dell’area manufatti edilizi quale corrispettivo della cessione della porzione residua, ed in via alternativa la alienazione attraverso un corrispettivo in denaro. L’Amministrazione è intenzionata, laddove il costo dell’operazione sia alla portata dell’Ente, – conclude la nota – ad acquisire la zona e valutarne successivamente lo sviluppo con progetti di natura pubblica e di interesse collettivo”.