La prefettura di Roma fa dietrofront e non invia più a Nettuno al centro di accoglienza migranti di via Sele i cinquanta richiedenti asilo che dovevano essere trasferiti domani dal centro di accoglienza Casilino a Roma dove era stato accertato un caso positivo di contagio da coronavirus. La decisione è stata presa proprio in questi minuti, anche in considerazione della protesta di alcuni in via Sele. “Confermo che la prefettura non manda più i migranti – spiega il sindaco di Nettuno Alessandro Coppola -. Ho avuto modo di parlare pochi minuti fa con il prefetto Gerarda Pantalone che mi ha confermato la decisione di non trasferire più i cinquanta migranti presso il centro di accoglienza di via Sele. Una decisione che ci fa tirare un vero sospiro di sollievo. A mio avviso il loro arrivo avrebbe aggravato una situazione già molto seria sul nostro territorio dove, come noto, sono stati già registrati 47 casi di contagio. Sarebbe stata una decisione sconcertante. Al di là della protesta dei cittadini, credo che questa sia stata una decisione di buon senso da parte della prefettura”.