Nella vasca di Santa Maria Capua Vetere cade l’imbattibilità dell’Anzio che durava da sette giornate. La sconfitta arriva nel big match contro l’Acquachiara di Napoli con il risultato di 10 a 7 (parziali: 4-0, 3-5, 3-1, 0-1). La partenza è tutta partenopea con un break di 4 a 0 nel primo tempo con il gol di Aiello, il rigore di Tozzi, e la doppietta in superiorità numerica di Mauro. L’Anzio nella seconda frazione entra finalmente in partita. Lo fa prima con il rigore trasformato da Goreta poi con un diagonale dello stesso croato (4-2). Torna a farsi sotto la squadra di casa con lo scatenato Mauro  e il rigore segnato da Briganti (6-2). Dai cinque metri c’è successivamente la trasformazione di Goreta (6-3), mentre Mauro torna a segnare con l’uomo in più (7-3). Le speranze anziati vengono riposte in Lapenna che chiude il terzo tempo sul 7-5 grazie alle sue marcature prima in controfuga e poi in superiorità numerica. Match dunque riaperto dall’Anzio che però non trova purtroppo nella terza parte maggiore incisività nelle conclusioni. Il solito Mauro porta a +3 i napoletani con l’uomo in più e sempre in superiorità numerica risponde Presciutti (8-6). L’americano Langiewicz segna il 9-6 e l’uomo in più di Aiello trova l’allungo sul 10-6. L’ultimo atto non vede una reazione degli uomini di Mirarchi che segnano l’unico gol della frazione con Goreta in superiorità numerica e decreta il finale di 10 a 7 a favore dell’Acquachiara che aggancia lo stesso Anzio in testa alla classifica. E con la vittoria del Nuoto Catania sul Muri Antichi sono adesso in tre a comandare il girone sud.