Sarà, come consuetudine oramai, la mostra “Bandiere sul Mare”, organizzata dall‘Associazione Warriors at Anzio ad aprire ufficialmente le celebrazioni del 76° Anniversario dello Sbarco di Anzio. L’evento culturale, che si svolgerà il 16 gennaio alle 11 presso l’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Anzio, è finalizzato a mantenere viva la memoria storica, con l’esposizione di cimeli e documenti originali dell’epoca. Al taglio del nastro prenderanno parte il Comandante del Porto di Anzio, T.V. Luca Giotta, il sindaco di Anzio Candido De Angelis, l’assessore alle politiche culturali e della scuola Laura Nolfi e le autorità politiche, civili e militari del territorio. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Warriors at Anzio”, rappresentata da Giuseppe Tulli, in collaborazione con l’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio, con l’Ufficio Comunicazione Istituzionale e Promozione Turistica del Comune e con il fondamentale apporto prestato dal Luogotenente in congedo, Domenico Tenace.
“Ringrazio Pino Tulli e gli amici dell’Associazione Warriors at Anzio per il lavoro svolto, con passione ed amore per la Città – afferma l’assessore.Nolfi -. Le scuole di Anzio, di ogni ordine e grado, visiteranno la mostra e saranno attivamente coinvolte nel programma delle celebrazioni. Che, grazie alla lungimiranza del sindaco De Angelis, sarà incentrato sulla prima edizione del Premio per la Pace”. Uniformi, cimeli, documenti dello Sbarco di Anzio e del periodo bellico, rigorosamente originali, per la maggior parte appartenuti ai Veterani, saranno esposti, con ingresso libero, presso l’Ufficio Circondariale Marittimo, dal 16 al 26 Gennaio, dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00.

In attesa del programma ufficiale del 76 anniversario dello Sbarco, cresce l’attesa per l’appuntamento del 26 gennaio quando, a Villa Sarsina, l’Amministrazione anziate consegnerà al giornalista Paolo Borrometi, stimato professionista “sotto scorta” a causa delle minacce di morte ricevute dalla mafia, il premio della Pace. Borrometi, 36 anni è il vicedirettore dell’Agenzia Giornalistica Italia. Inizia l’attività giornalistica nel 2010 collaborando con il Giornale di Sicilia, per poi passare all’AGI ed a Tv2000, ed è direttore della testata giornalistica LaSpia.it. Dal 21 dicembre del 2017 è il Presidente di Articolo21. Da agosto 2014, a causa delle continue minacce ricevute dalla mafia e dopo l’incendio della porta di casa, vive sotto scorta dei Carabinieri. Solidarietà gli è stata espressa dalle più alte cariche dello Stato, dal Presidente della Repubblica che lo ha ricevuto al Quirinale e dal Presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso. Il 29 aprile del 2018, a seguito dell’attentato scoperto di cosa nostra ai danni di Borrometi, Papa Francesco ha ricevuto in udienza privata il giornalista, manifestandogli la sua solidarietà ed assicurando la sua preghiera.









