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Anzio, nuovo gruppo politico tra Udc e Forza Italia: patto tra quattro consiglieri comunali

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Cafà

Un gruppo politico moderato e parallelo alla maggioranza, finalizzato a lavorare alla rivalutazione delle periferie, la sicurezza sul territorio e il rilancio turistico. Qrattro consiglieri tra Udc e Forza Italia si sono uniti e deciso di dar vita ad un blocco di centro che in qualche modo andrà a riequilibrare l’asse politico anziate decisamente spostato a destra. Si tratta di Roberto Palomba e Roberta Cafà dell’Udc, di Massimo Millaci espressione di Forza Italia e del consigliere Marco Maranesi che da qualche tempo si è posizionato nel gruppo consiliare autonomo. Dalla loro parte anche l’assessore ai Lavori Pubblici Pino Ranucci che mesi fa si era dimesso per divergenze politiche proprio con l’Udc. Il gruppo nasce dopo la decisione di altri tre consiglieri comunali  di lasciare Forza Italia e la lista De Angelis e, insieme all’assessore Laura Nolfi, confluire nel partito di Fratelli d’Italia.

Siamo soddisfatti dell’accordo di collaborazione raggiunto con i partiti di Forza Italia ed il gruppo autonomo del consigliere Marco Maranesi, finalizzato a supportare ancor più l’Amministrazione De Angelis – commentano Palomba e Cafà -. In consiglio comunale anbiamo responsabilmente votato il bilancio del comune di Anzio, con l’impegno da parte del Sindaco di portare avanti alcuni punti del loro programma condivisi all’ingresso dei consiglieri stessi nella maggioranza. L’indirizzo programmatico dell’Udc si caratterizza nella rivalutazione delle periferie e sulla sicurezza sul territorio e il rilancio turistico“.
Le tematiche sottoposte al sindaco, al quale spetterà ora il compito di mantenere gli equilibri così modificati, riguardano lo sviluppi delle periferie. In particolare sono cinque i punti in discussione per i quali il neonato gruppo politico si sta battendo: la riqualificazione del piazzale di via Cipriani, al fine di creare un decoroso ingresso al quartiere, attraverso la creazione di spazi di aggregazione; la risagomatura delle strade bianche nelle periferie; la creazione di una rete di sorveglianza, attraverso l’installazione di telecamere a circuito chiuso, collegate direttamente con le forze dell’ordine; la costituzione di un Comitato dedicato ai Gemellaggi, avente la funzione di coinvolgere tutte le categorie presenti sul territorio al fine di accrescere la qualità degli interscambi culturali, commerciali, sociali, gastronomici e turistici e, infine, la creazione di convenzioni con gli asili nido del territorio, per dare assistenza ai bimbi più piccoli, al fine di coadiuvare le famiglie bisognose, attraverso un servizio a loro dedicato.

Quest’ultimo punto combacia anche con la posizione di Anna Marracino (Italia Viva) che in consiglio comunale si è vista respingere l’emendamento al bilancio proprio sull’asilo nido comunale. Una posizione sostenuta anche da Maranesi che non ha votato il bilancio insieme ai colleghi della maggioranza per divergenze su alcuni punti tra cui l’asilo: “Il mio impegno, al momento, prosegue nel gruppo misto, all’interno della maggioranza e non sono alla ricerca di incarichi, per me o per altri. Ritengo fondamentale la costruzione di un polo centrista, all’interno della maggioranza, finalizzato a rappresentare gli elettori moderati, riformisti e liberali del nostro territorio“.