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Niente più sacchi neri, nemmeno per l’indifferenziata, per la raccolta dei rifiuti ad Anzio a far data dal 1 ottobre. Lo ha disposto, con apposita ordinanza firmata il 18 settembre, il sindaco Candido De Angelis per dare una stretta a chi, nonostante siano trascorsi sei anni, ancora non differenzia.

Richiamato il decreto legislativo 152/2006 relativo alla riduzione dei rifiuti e fatto seguito all’ordinanza n. 16/2019 plastic free, il primo citatdino ha ordinato che a decorrere dal prossimo 1 ottobre è fatto divieto di depositare qualsiasi tipo di rifiuto in sacchi neri o comunque non trasparenti, tali da non consentire la verifica della conformità del rifiuto gettato alle frazioni merceologiche previste dal calendario di raccolta.

La commercailizzazione dei sacchi non conformi a quanto previsto è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 2.500 euro a 26 mila euro, aumentata fino al quadruplo del massimo se la violazione del divieto riguarda quantità ingenti di sacchi per l’apsorto. Oppure un valored ella merce superiore al 20 per cento del fatturato del trasgressore.

Il sindaco ha dato incarico alla Polizia locale unitamente alle forze dell’ordine e agli organi abilitati, di controllare sul rispetto dell’ordinanza