Home Cultura Anzio, Villa Adele. Successo per il Mercante di Venezia

Anzio, Villa Adele. Successo per il Mercante di Venezia

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Venerdì 9 agosto, il teatro all’aperto di Villa Adele, ad Anzio, ha accolto, gremito di amanti del teatro, “Il mercante di Venezia”, commedia del grande autore inglese William Shakespeare, nella splendida versione di Giorgio Albertazzi, grande e compianto attore e regista teatrale, al quale è stata dedicata questa rassegna teatrale. Sul palco, a dar vita alle parole scritte del celebre drammaturgo, magistrali attori Mariano Rigillo nei panni di Shylock e Romina Mondello come Porzia.

Il successo è stato assicurato anche dalla scenografia di Fabiana Di Marco e dagli splendidi e accurati costumi di Daniele Gelsi, in grado di fare viaggiare lo spettatore attraverso il tempo e la fantasia.

Dello spettacolo, ciò che è risaltato e ha scosso per la modernità dei temi è la denuncia alla discriminazione attraverso gli splendidi monologhi di Shylock in cui afferma il suo essere ebreo, essere umano ed essere veneziano, la denuncia allo sfarzo, tema caro agli autori del periodo elisabettiano, la crisi della società e la vertigine del tempo. “Non ha occhi un ebreo? Non ha mani, organi, statura, sensi, affetti, passioni? Non si nutre anche lui di cibo? Non sente anche lui le ferite? – scriveva Shakespeare, dando voce a Shylock – Non è soggetto anche lui ai malanni e sanato dalle medicine, scaldato e gelato anche lui dall’estate e dall’inverno come un cristiano? Se ci pungete non diamo sangue, noi? Se ci fate il solletico, non ridiamo? Se ci avvelenate non moriamo?”. Questo, un monologo che oggi ha peso maggiore, un monito all’umanità, centrale in questa fortunata rassegna teatrale.

 

di Viviana Rizzo