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Anzio, il M5S scrive alla Regione: “Le dune di Lido dei Pini non si toccano”

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Le dune non si toccano“. Come anticipato ieri, dopo la sospensione della commisisone Trasparenza il Movimento 5 Stelle di Anzio ha scritto agli Assessorati e agli uffici competenti della Regione Lazio in merito alla convenzione per la spiaggia libera di Lido dei Pini.

Nella nota la consigliera Mariateresa Russo ricostruisce gli ultimi infuocati giorni, partendo dalla pubblicazione dell’avviso avente ad oggetto “l’’affidamento in convenzione servizi arenile a libera fruizione località Lido dei Pini regolamento regionale num.19/2016 – atto di indirizzo”. Tra i servizi la pulizia, il noleggio attrezzature e servizi per i portatori di handicap di un tratto di spiaggia di 1500 metri, affidati a decorrere da questa stagione balneare fino ad approvazione della revisione del PUA e comunque non oltre i cinque anni.

In nessun documento viene fatta menzione che il tratto di spiaggia suddetto fa parte di una zona Sito di Interesse Comunitario, più precisamente la zona SIC/ZSC IT6030045 denominata ‘Lido dei Gigli’. E che tale tratto è una zona dunale e retrodunale, l’unica del territorio di Anzio – scrive la Russo nella nota informativa alla Regione – Come riportato dalle prescrizioni della scheda tecnica pubblicata sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è fatto divieto, tra le altre prescrizioni, di realizzare nuove attività connesse alla fruizione turistica, di praticare pulizia con mezzi meccanici, di attuare spostamenti di sabbia“.

Le prescrizioni valgono per non danneggiare le dune e la flora naturale dell’area e in generale alterare l’habitat floro-faunistico naturale

In tale disciplinare non è riportato alcun obbligo o divieto di quelli relativi alla preservazione, la conservazione e la cura dei luoghi di interesse comunitario. Né il suo scopo è, come dovrebbe, di attività naturalistiche di osservazione, studio o didattiche. Si chiede di intervenire per quanto nelle singole competenze affinchè non si avvenga all’affido/convenzione del tratto di litorale in oggetto, con fini di fruizione turistica contravvenendo alla finalità stessa dell’istituzione delle zone SIC/ZSC“. Il M5S annuncia che a questa iniziativa “seguiranno altre azioni a tutela del nostro territorio“.