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Anzio, revoca del mandato: la rabbia di Alberto Alessandroni: “Pugnalato alle spalle”

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Pugnalato alle spalle
“Mai è accaduto quello che si è consumato ad Anzio giovedì scorso: una pugnalata alla mia persona ed un attentato ai numerosissimi cittadini di Anzio che in questi anni hanno confermato la loro fiducia all’interno delle urne”.

Sono le parole dell’ex assessore ai Servizi sociali Alberto Alessandroni, al quale il sindaco Candido De Angelis ha revocato il mandato al culmine di mesi di polemiche con il partito di Fratelli d’Italia. All’interno del quale, alle scorse amministrative, l’ex assessore aveva ottenuto oltre 700 preferenze.

Ho aspettato qualche giorno prima di rivolgermi ai concittadini, per spiegare le ragioni che hanno portato alla immotivata revoca dal mio incarico di assessore ai Servizi Sociali del Comune di Anzio, da parte del Sindaco – spiega Alessandroni – Mai e, ribadisco, mai è accaduto quello che si è consumato giovedì scorso: una pugnalata alla mia persona e un attentato ai numerosissimi cittadini di Anzio che in questi anni hanno confermato la loro fiducia all’interno delle urne. Faccio presente che sono stato il primo degli eletti nella lista di Fratelli d’Italia con circa 700 voti. E dietro ogni voto c’è un volto amico, un sorriso incondizionato, una pacca sulla spalla. Ho conquistato questo tipo di fiducia con la mia semplicità, la sincerità e la disponibilità ad aiutare chiunque fosse in difficoltà, senza distinzioni di appartenenza politica. Rimango basito dal trattamento indecoroso a me riservato, poiché non vi erano presupposti negativi riguardanti la mia persona“.
Secondo l’ex Assessore, dietro alla decisione di revocare il mandato c’è un disegno politico volto a favorire talune persone e non mirato al bene comune: “Sono convinto di essere un capro espiatorio Con il tempo verranno allo scoperto gli interessi privati, a svantaggio del cittadino onesto che vuole essere tutelato. Risponderò con i fatti anche al di fuori del palazzo comunale, perché un buon politico e un amico di tutti, continuerà a seguire sempre coloro che hanno creduto in lui