Home In evidenza Anzio, bagarre in consiglio comunale. Malore per il Il sindaco De Angelis

Anzio, bagarre in consiglio comunale. Malore per il Il sindaco De Angelis

106
0
SHARE
evasione fiscale De Angelis

E’ stato un consiglio comunale basato sulla bagarre e sull’insulto facile piovuto ora dai banchi di maggioranza, ora da quelli di opposizione, ora dal pubblico, che si è concluso tra le urla e con l’intervento di un’ambulanza per il primo cittadino.

Candido De Angelis stava parlando, dopo aver lanciato improperi ai banchi di minoranza, quando si è sentito poco bene tanto da dover richiedere l’intervento degli operatori del 118 che lo hanno sottoposto ad accertamenti.

In discussione oltre al bilancio di previsione (portato in assise in tempi record e approvato con i voti della maggioranza), al Piano delle opere triennali e la tassa di soggiorno c’era l’ordine del giorno proposto da 5 consiglieri della minoranza relativi alla sfiducia al sindaco e alla sua Giunta dopo gli ultimi accadimenti di natura giudiziaria. Proprio sul dibattito si sono accesi gli animi che hanno condotto in breve tempo ad uno scambio di insulti i cui effetti potrebbero non essersi conclusi in consiglio comunale.

Al termine del dibattito politico (respinte le mozioni dell’opposizione sulla sfiducia e sulla sostituzione della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini in favore di ad Adele Di Consiglio proposta dall’Anpi) il sindaco ha avuto il malore che arriva al culmine di un periodo di forte stress (la sua azienda di famiglia è stata indagata per evasione fiscale) e dopo una serie di liti tutte interne alla maggioranza che si è scontrata sul nome del presidente del consiglio. Oggi in assise erano ben quattro i consiglieri assenti (Cinzia Galasso, Velia Fontana, Davide gatti e Massimo Millaci) e il numero legale si è avuto per un soffio. Già da stamattina, all’apertura dei lavori iniziati con oltre un’ora di ritardo, era chiaro che a Villa Sarsina tutto ci sarebbe stato tranne che serenità, tipica di questi giorni di festa. La dimostrazione è arrivata dagli insulti, dalle frecciate e dal nervosismo con cui il consiglio è andato avanti.