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Acqualatina

Fumata nera per la nomina del nuovo presidente del consiglio comunale di Anzio dopo le dimissioni, il 23 ottobre scorso, ormai quasi due mesi, di Massimiliano Millaci. Nella riunione di maggioranza tenutasi nelle ultime ore il nome non è infatti ancora uscito. Gli accordi politici prevedono che il nuovo presidente tocchi alla Lega Salvini, ma il gruppo non ha ancora dato un’indicazione tra i due consiglieri in lizza: la professoressa Cinzia Galasso e l’avvocato Giusy Piccolo. Ma non si esclude anche un’altra ipotesi: che a ricoprire l’incarico di presidente sia nominato l’attuale assessore al Bilancio Eugenio Ruggiero, primo dei non eletti nella lista della Lega Salvini; una possibilità che però deve passare attraverso le dimissioni di Ruggiero da assessore e la sua sostituzione con Galasso o Piccolo. La nomina di una delle due consigliere nell’esecutivo libererebbe un posto in consiglio proprio per Ruggiero che andrebbe così a guidare il consiglio comunale.

Il problema della mancanza del presidente del consiglio di Anzio è molto serio perché impedisce la convocazione dell’assise per l’approvazione del bilancio di previsione che intanto è passato in Giunta. Una soluzione, quella di Ruggiero, che consentirebbe al sindaco di risolvere anche la “grana” del mancato rispetto delle quote rosa in Giunta – c’è un assessore uomo di troppo e manca una donna -, sulle quali la Prefettura di Roma in settimana è tornata a sollecitare l’invio di chiarimenti al sindaco e alla segretaria generale. Sulla questione “quote rosa” il consigliere comunale del Partito democratico Lina Giannino ha intanto annunciato ricorso al Tar del Lazio.