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Cimitero di Anzio, loculo allagato dopo le forti piogge. La rabbia di una famiglia: “Colpo al cuore”

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Un colpo al cuore. E’ quello che questa mattina hanno ricevuto i genitori e la sorella di un ragazzo deceduto tempo fa che si sono recati al cimitero di Anzio per traslare la salma del congiunto in una cappella dedicata alla famiglia. Probabilmente a causa delle forti piogge di questi giorni, il loculo era invaso dall’acqua. “Quando gli operai hanno aperto per la traslazione della salma, ci siamo trovati davanti una scena raccapricciante – dice in lacrime la sorella – la cassa era per metà ricoperta dall’acqua. E’ stato straziante vedere i miei genitori distrutti da questo fatto; non ci sono parole ora per esprimere la rabbia e allo stesso tempo il dolore“. Immediata la segnalazione agli uffici preposti e al sindaco di Anzio che si è detto mortificato per quanto accaduto e ha prontamente avviato le necessarie procedure. “Ci è voluta tutta la mattinata affinché tutta l’acqua fuoriuscisse dalla cassa che fortunatamente non è andata in pezzi. Per ora ci hanno dato la possibilità di sistemarlo nella camera ardente del cimitero, ma troviamo assurdo quanto accaduto. Tra l’altro ci hanno riferito che non è la prima volta che accade“.

Raggiunta al telefono è la delegata ai Servizi cimiteriali Giusy Piccolo a fornire una spiegazione di quanto accaduto: “L’Infiltrazione probabilmente è dovuta ad una crepa e alle grandi piogge degli ultimi giorni. Nella stessa zona ove si trova il loculo in questione l’anno scorso abbiamo provveduto al rifacimento delle guaine di alcuni padiglioni nello specifico padiglione E- F- M-L sono stati eseguiti i lavori in questi padiglioni perché il distacco della guaina era ben visibile. Inoltre per questioni di urgenza nel mese di dicembre abbiamo provveduto al rifacimento dei bagni e del padiglione primo ampliamento riquadro A anche in questo caso il distacco dell’intonaco e delle guaine era visibile. Le strutture di cui trattasi sono state realizzate negli anni 80 e credo che prima dei lavori che ho fatto eseguire nel corso del mio mandato nessuno ne abbia fatto altri. Ho programmato per il 2018 altri interventi di manutenzione straordinaria ed urgente ma purtroppo a tutt’oggi non è stato approvato il bilancio e, pertanto, gli uffici non possono incaricare ditte per far eseguire i lavori senza il prescritto impegno di spesa. Auspicando nell’approvazione del bilancio a stretto giro – conclude la Piccolo – sarà mia cura indicare tra i lavori urgenti anche il rifacimento del padiglione in questione“.