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Anzio, Mario D’Acunto: dopo la semifinale di Sanremo Giovani arriva il video ufficiale

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E’ uscito ieri il video del nuovo brano di Mario D’Acunto dal titolo “La mia fede”. Un brano che aveva fatto accedere il ventiduenne cantautore anziate nella semifinale di Sanremo Giovani del 6 novembre scorso, davanti alla commissione artistica presieduta da Claudio Baglioni. Ora Mario D’Acunto, insieme ad una troupe di giovani qualificati nel settore, l’ha prodotto in un videoclip in uscita ufficiale su Youtube e disponibile in rotazione radiofonica e su tutti i Digital Stores e sotto l’edizione dalla casa discografica “Rosso al Tramonto”. Una grande soddisfazione per il cantautore anziate che parte dall’esperienza unica nella semifinale di Sanremo Giovani. “Cantare nello studio di “Tale e Quale Show“ e stringere la mano a Claudio Baglioni è un’opportunità che non capita tutti i giorni. Sapere che ad ascoltarti ci sono artisti di tale livello, ti motiva e ti fa credere ancora di più che stai percorrendo la strada giusta e che la missione che hai deciso di intraprendere, è la più bella che avresti potuto scegliere”  sono le sue parole. E spiega il significato del suo ultimo singolo: “La mia fede”, nasce dal profondo dolore e vuoto che sentivo in me, dopo i recenti attentati terroristici, che hanno visto e purtroppo continuano a vedere coinvolti ragazzi e ragazze della mia età e non solo. Ragazzi con i miei sogni, con le mie speranze e  madri, padri e anziani… non c’è sconto per nessuno.  L’urgenza espressiva mi porta a prendere foglio e chitarra e dedicarmi alla stesura del brano. Il messaggio che intendo trasmettere è racchiuso essenzialmente nel ritornello. Il brano vuole essere infatti un alfabeto delle religioni e con la mescolanza delle vocali nel ritornello, a-e-i-o-u, intendo unire fedi diverse in un’unica lingua. Perché nessuna lingua e quindi nessuna fede è superiore all’altra, a prescindere dagli usi e costumi, che naturalmente hanno il diritto di essere diversi. E nessuna fede che nasce da dentro, può uccidere. Credo che questa, prima di ogni specifica credenza, debba essere la condizione di ogni fede e “La mia fede” sta a simboleggiare non certo una difesa della mia religione cristiana, ma una commistione vitale di atti di fede, che, come atti di amore, sono indistinti.  Cantarlo per me è come riportare in vita tutte le vittime delle recenti stragi terroristiche e trasmettere un messaggio di speranza per un futuro che si armi di pace e non di stragi. Nel videoclip abbiamo cercato di dare voce a questo mio mondo interiore, puntando sulla verità del contenuto. Girarlo è stato molto bello e spero che la mia speranza, simboleggiata  da quell’aereoplanino di carta che lancio nel video, possa divenire una certezza che voli il più lontano possibile. Adesso nel futuro di Mario D’Acunto ci sono progetti in arrivo. Altri brani nel cassetto e altri che stanno nascendo.

Di seguito il videoclip del nuovo brano di Mario D’Acunto