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Regione: 9,3 milioni di euro per gli impianti sportivi nel Lazio

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pista atletica

Valeriani: “Un programma di riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza delle strutture”

Dagli enti locali alle associazioni sportive: la Regione ha pubblicato il nuovo bando per mettere in sicurezza, riqualificare e rendere più moderni gli impianti sportivi del Lazio. È una grande sfida da vincere insieme per creare maggiori opportunità e favorire la coesione sociale soprattutto nei Comuni e nelle zone con maggiori difficoltà.
L’Amministrazione Zingaretti ha varato un piano di interventi per l’impiantistica sportiva pubblica e privata con un investimento di 9,3 milioni di euro con l’obiettivo di promuovere la pratica sportiva in tutto il territorio regionale” dichiara Massimiliano Valeriani, capogruppo del PD alla Regione Lazio. “Un vasto programma di riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza degli impianti sportivi, che potrà essere attuato grazie al bando a fondo perduto e alla Convenzione firmata dalla Regione con il Coni e l’Istituto per il credito sportivo, che consentirà di abbattere fino all’80% del tasso di interesse dei mutui, oltre al riconoscimento di premialità per le aree periferiche e tariffe agevolate per i soggetti svantaggiati. Lo sport è uno straordinario strumento di inclusione sociale e di promozione di valori sani: questo impegno della Regione – conclude Valeriani – rappresenta una risposta concreta per sostenere l’attività sportiva e favorire la coesione sociale”.Il nuovo avviso “Sport in/e movimento” resterà aperto due mesi e sarà un modo concreto per sostenere e promuovere la pratica sportiva. La disponibilità complessiva delle risorse regionali ammonta a 6,5 milioni di euro, di cui 3 milioni e 250 mila euro per impianti di proprietà pubblica e altrettanti contributi per quelli di proprietà privata, con una quota per il 2018 e l’altra per il 2019.
La Regione Lazio, inoltre, attiverà un fondo di circa 2 milioni e 800 mila euro presso l’Ics per abbattere gli interessi sui mutui.
Messa in sicurezza, riqualificazione, ammodernamento, completamento degli impianti in disuso, adeguamento tecnologico, contenimento dei consumi energetici fino all’abbattimento delle barriere architettoniche. Queste sono le tipologie di interventi a cui è destinata la concessione di contributi in conto capitale con il bando per l’impiantistica sportiva. Al bando possono partecipare sia soggetti pubblici, come gli enti locali e i municipi di Roma, sia soggetti privati, senza scopo di lucro, come associazioni ed enti ecclesiastici che svolgano attività di oratorio.
Per garantire una distribuzione omogenea dell’offerta degli impianti sportivi, la Regione è stata ripartita in 6 aree territoriali corrispondenti alle Province, alla Città metropolitana di Roma Capitale e a Roma Capitale. Il contributo regionale attribuibile a ciascun soggetto beneficiario sarà fino all’80% dell’importo complessivo del progetto ammesso a contributo e la somma totale erogabile non potrà superare il tetto massimo di 50mila euro, tranne che per i soli Comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti, per i quali, ai sensi della Legge di stabilità regionale 2017, per finanziamenti fino a 100mila euro non è prevista nessuna quota di compartecipazione.