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Anzio, allestito oggi il presidio permanente davanti alla scuola di Sacida contro gli impianti biogas

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Sacida

E’ stato allestito oggi davanti alla scuola Angelita di Sacida, il presidio permanente promosso dal coordinamento Uniti per l’ambiente finalizzato a dare voce ai comitati e alle associazioni aderenti contrarie alla realizzazione dei tre impianti di trattamento rifiuti previsti tra Sacida e Padiglione. La tenda, che da lunedì sarà anche centro di informazione permanente sugli impianti e sulla chiusura del passaggio a livello di Casello 45, è stata allestita nel posteggio in prossimità della scuola elementare e d’infanzia, scelta proprio perché centrale rispetto ai tre impianti di trattamento rifiuti previsti. “Il presidio – si legge nella nota informativa – vuole essere anche un punto di informazione per chiunque voglia sapere qualche cosa in più sulla mole di rifiuti che sta per essere riversata in zona, sulle problematiche ambientali già presenti in zona, e sui danni e sulle conseguenze che tutto ciò comporterebbe al territorio e alla popolazione. Tanti sarebbero infatti i danni e le conseguenze in negativo che la realizzazione delle due centrali biogas e del centro stoccaggio e recupero rifiuti comporterebbero: dai problemi alla viabilità, alla distruzione del potenziale agricolo della zona Sacida che andrebbe invece valorizzato, ai problemi per la salute della popolazione, al cumulo con la presenza in zona di realtà già potenzialmente inquinanti, alla svalutazione economica delle case situate in prossimità, al danno di immagine che avrebbe il territorio di Anzio a vocazione turistica che diventerebbe di fatto la pattumiera di Roma. Il tutto avviene in assenza del nuovo Piano regionale rifiuti che dovrebbe invece considerare regolamentare queste tecnologie e prevederne la realizzazione a chiusura del ciclo in ambiti territoriali“.

Come più volte sottolineato, il gruppo di Uniti per l’ambiente non è contrario alla tecnologia biogas di per se stessa ma ai criteri in base ai quali “la realizzazione di queste due centrali viene prospettata sul territorio“.